SANITÀ

Presìdi e sciopero generale per salvare il punto nascite a Sapri

Il senatore Castiello annuncia per domenica la visita del presidente di Commissione, Sileri Coscioni

Aperti i due presidi del Comitato di Lotta “Sapri 2018” a salvaguardia dell’ospedale dell’Immacolata e del suo punto nascita. Saranno attivi di mattina all’ingresso della sede del Comune e per tutta la giornata davanti alla struttura sanitaria pubblica di via Verdi. Di concerto con le organizzazioni sindacali, lo stesso comitato annuncia per sabato 15 dicembre la serrata e lo sciopero generale in tutti i centri del distretto sanitario 71 “Sapri-Camerota”. Continua, dunque, lo stato di agitazione, mentre il senatore cilentano del Movimento 5 Stelle, Franco Castiello annuncia che domenica prossima accompagnerà in visita ai plessi ospedalieri di Polla e Sapri il presidente della Commissione Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri . Intanto da Salerno, a margine di un convegno del sindacato pensionati della Cisl, arrivano le parole del consigliere personale del governatore della Campania alla sanità. Enrico Coscioni assicura che entro 10 giorni ci sarà l’incontro decisivo al Ministero per discutere del piano ospedaliero e della deroga richiesta per Polla e Sapri. «Quando c’è una difficoltà oggettiva, soprattutto dal punto di vista orografico, è chiaro che iniziative del genere vanno sostenute - dice Coscioni Stiamo lavorando affinché vengano mantenuti i punti nascita. Inoltre nel nuovo piano abbiamo previsto per Sapri e Polla il Dea di I livello». E si sposta a Vallo della Lucania nella sede del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni l’incontro, inizialmente previsto nell’aula consiliare del Comune di Sapri, tra i sindaci del distretto 71 ed il presidente della Comunità Montana del Bussento, Lambro e Mingardo, Vincenzo Speranza . Il summit vallese, che vedrà la partecipazione del presidente della Comunità del Parco Salvatore Iannuzzi e del numero uno dell’ente Parco Tommaso Pellegrino. oltre che dei primi cittadini del Parco, è fissato per le 19. Nel frattempo il gruppo territoriale provinciale “Cittadini Attivi Provincia di Salerno” invia una nota al governatore De Luca e ai sindaci dei Distretti Sanitari degli ospedali “Immacolata e “Curto”. «Il mantenimento dei relativi punti nascita – rimarca l’associazione - è giustificato dalle condizioni orografiche e ambientali».

Vito Sansone

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