GLI INTERVENTI

Pontecagnano Faiano, svolta ripascimento: primavera di lavori per rilanciare la costa

Sprint per il recupero del litorale di Pontecagnano Faiano. Dopo 10 anni di contenziosi ora spunta il progetto esecutivo

PONTECAGNANO FAIANO -  Entro la prossima primavera dovrebbero partire i lavori di ripascimento lungo la fascia costiera di Pontecagnano Faiano.

La Provincia di Salerno conferma il 2023 quale anno decisivo per l’avvio degli interventi veri e propri per il recupero del litorale a sud di Salerno, nel tratto compreso tra la foce del fiume Picentino e località Magazzeno. Un progetto trascinato per un decennio, tra intoppi burocratici e ricorsi promossi da ambientalisti e dalle ditte escluse dalla gara di appalto.

L’ultima sentenza del Consiglio di Stato è stata emessa in questi giorni su ricorso di una delle due società escluse. Forse l’ultimo atto che si consuma dinanzi ai magistrati della giustizia amministrativa e che, anche stavolta, rafforzano l’iter seguito dagli uffici preposti dell’Ente di Palazzo Sant’Agostino, dopo l’analoga decisione del Consiglio di Stato risalente a luglio 2021. Nulla da fare per le società risultate prima e seconda in graduatoria che non superarono l’esame delle verifiche. Da qui la decisione di ricorrere prima al Tar sino al Consiglio di Stato. Contenziosi durati mesi e che videro prevalere le tesi sostenute da Provincia e dalla stessa società a cui furono aggiudicati i lavori. L’ultimo atto dei giudici del Consiglio di Stato pubblicato l’11 novembre scorso. «Nel frattempo siamo andati avanti - dice Domenico Ranesi , dirigente del settore Viabilità, Trasporti e Lavori Pubblici della Provincia di Salerno - . Abbiamo formalizzato il contratto e la società sta lavorando al progetto esecutivo. I lavori veri e propri dovrebbero partire in primavera».

Interventi attesi da tempo e che la Provincia di Salerno ha affidato, a marzo del 2021, al raggruppamento di imprese romano “Consorzio Stabile Grandi Lavori s.c.r.l.- Technital - Geosyntech - Geomed”. L’obiettivo per residenti ed imprenditori della litoranea pontecagnanese è finalmente a portata di mano. Un’ultima prova di pazienza prima di assistere all’inizio dei lavori di difesa e ripascimento lungo la fascia costiera. Una spiaggia erosa dal mare che oggi non rappresenta più una difesa per la maggior parte del tratto costiero. Quel momento tanto atteso, finalmente è arrivato.

L’iter ebbe inizio nel 2011 quando a Ranesi furono assegnate le competenze dei procedimenti connessi al progetto. Un anno dopo fu costituito il gruppo di lavoro. E nello stesso anno giunsero anche i primi finanziamenti con un impegno di spesa della regione Campania di 1.400.000 euro per la sola progettazione. Altri finanziamenti furono intercettati attingendo a fondi europei del valore di 70 milioni di euro e sempre nel 2012 fu approvato il progetto preliminare dell’opera. Poi furono percorsi tutti i passaggi successivi con approvazione del progetto definitivo e Conferenza di Servizi per ottenere le autorizzazioni richieste. Solo nel 2018 fu reso pubblico il bando di gara. Seguirono le battaglie legali avviate dai raggruppamenti inseriti al primo e secondo posto della graduatoria nei confronti della Provincia in quanto esclusi. Istanze non accolte dai giudici del Tar. Stessa linea seguita anche nei ricorsi successivi sino al Consiglio di Stato. Ora c’è la svolta.

(ea)