AMBIENTE

Pontecagnano, bonifica fiumi: contratto tra 5 Comuni

Lo sfruttamento green del Picentino e del Prepezzano produrrà sviluppo economico e occupazionale

PONTECAGNANO FAIANO - Un patto tra i Comuni per la tutela e valorizzazione dei fiumi Picentino e Prepezzano. Le amministrazioni di Pontecagnano Faiano, Salerno, Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali e San Cipriano Picentino fisseranno i termini per un contratto di fiume con lo scopo di gestire e valorizzare il patrimonio fluviale del territorio. Tutti insieme con lo scopo di definire politiche ed indirizzi per uno “sfruttamento” green di aree troppo spesso dimenticate che, invece, andrebbero valorizzate e portate a conoscenza dei cittadini. Un patrimonio tutto da scoprire e di cui si è parlato nei giorni scorsi in un incontro voluto da Legambiente.

L’associazione ambientalista ha inteso con goletta fiumi, focalizzare l’attenzione sulle tante ricchezze che si nascondono lungo i territori attraversati dal Picentino e Prepezzano. Specie animali e naturali tutte da scoprire con percorsi dedicati, ma anche tanta storia legata alle origini della stessa Pontecagnano e sul ruolo importante che ha svolto il fiume specie nel periodo etrusco. Una ricchezza della natura che per decenni ha convissuto con le comunità locali. Un patrimonio che non può andare perduto. Anzi riscoperto e rivalutato, grazie al lavoro quotidiano di associazioni ambientaliste e delle forze dell’ordine impegnate nella salvaguardia dei parchi . Il lavoro di Legambiente è servito proprio a riportare l’attenzione su luoghi troppo spesso dimenticati e lo ha fatto coinvolgendo soprattutto i più giovani. Il comune di Pontecagnano Faiano ha inteso recepire il messaggio e nel contratto di fiume sarà l’ente capofila del progetto. «Lavoriamo per una caratterizzazione della città, anche se dei punti di riferimento culturali vi sono già. Punteremo sulle questioni legate all’ambiente ed essere un laboratorio di proposte che possono partire da Pontecagnano Faiano e poi districarsi in altri territori.

Per il Picentino immaginiamo un intervento di bonifica. Pontecagnano Faiano e Salerno sono i comuni maggiormente attraversati dal corso d’acqua e quindi gli enti che hanno il compito di intervenire con decisione sul recupero e valorizzazione. Al progetto potrebbe collaborare Legambiente”, ha detto il sindaco Giuseppe Lanzara in un recente intervento. Il fiume non più visto solo come un problema, ma come un’occasione di sviluppo per l’economia e l’occupazione locale. E’ l’obiettivo che si prefiggono di raggiungere i comuni coinvolti. Vivere a 360 gradi i corsi d’acqua della zona dei Picentini Un progetto proposto dall’assessore ai Lavori Pubblici di Pontecagnano Faiano, Raffaele Sica impegnato per la messa in sicurezza delle sponde del corso d’acqua.

Emanuela Anfuso