Piano turismo tra Costa e Crinale 

A Roma il progetto di Fondazione Vico, Gal Cilento Regeneratio e Flag Mare Blu

PERDIFUMO . Si è svolta ieri mattina, presso il teatro del Pepe a Roma, la presentazione del progetto “Il Cilento dalla Costa al Crinale”, la misura che prevede pacchetti turistici che mirano a promuovere le visite del territorio del Flag Cilento Mare blu 2020. L’idea progettuale è nata da una intuizione della Fondazione “Vico”, in collaborazione con il Gal Cilento Regeneratio e il Flag Cilento Mare blu 2020.
Tra i relatori c’erano Luigi Maria Pepe, presidente della Fondazione di Vatolla, Mauro Inverso, presidente del Flag, con il direttore Claudio Aprea, Daniela Di Bartolomeo, vicepresidente del Gal Cilento Regeneratio, e Vincenzo Pepe, presidente di “Fare Ambiente”. L’incontro ha preso il via con la presentazione dell’11esimo rapporto sulle frodi agroalimentari preparato da Fare Ambiente, sulla base di dati forniti dai reparti dedicati al fenomeno.
Quindi è seguita la presentazione del progetto e del relativo sito internet dedicato. “Il Cilento dalla Costa al Crinale”, rappresenta un viaggio tra le bellezze cilentane, che è anche un percorso emozionale, tra enogastronomia, storia e cultura. Si sviluppa lungo un percorso che parte da Capaccio Paestum e termina a Novi Velia, passando per l'antica Elea. Attraversa sia i sei Comuni costieri del Flag Cilento Mare Blu sia il primo crinale ad essi limitrofo, rendendo possibile una fruizione tematica e contestualizzata del territorio in ordine alle tre tematiche: eno-agroalimentare, spirituale e ambientale, inteso come paesaggio culturale). L’itinerario culturale ricostruisce i luoghi simbolo presso i quali le differenti culture approdate nel Cilento si sono arroccate dando vita ad una serie di contaminazioni che oggi connotano questo “unicum” cilentano. E poi c’è quello eno-agroalimentare che più di tutti rende il territorio cilentano invidiabile in tutto il mondo. Dalla mozzarella di bufala all’olio biologico, i prodotti tipici della Dieta mediterranea vengono raccontati ed illustrati attraverso un percorso ricco di sensorialità e fascino.
Le abitudini alimentari che caratterizzano le popolazioni cilentane catturarono l’attenzione del fisiologo americano Ancel Keys, che sì trasferì in Cilento, a Pollica, per gli studi sugli effetti di quello stile alimentare sulle malattie moderne. Il progetto offrirà agli ospiti la possibilità di scoprire una terra unica di centenari, dotata di straordinaria bellezza. (an.pa.)
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