Per il chiosco di Tramonti tutti assolti

TRAMONTI. Tutti assolti per il chiosco installato al Valico di Chiunzi. La decisione del tribunale di Salerno ha riguardato l’ex sindaco Armando Imperato, un imprenditore del posto e un progettista...

TRAMONTI. Tutti assolti per il chiosco installato al Valico di Chiunzi.

La decisione del tribunale di Salerno ha riguardato l’ex sindaco Armando Imperato, un imprenditore del posto e un progettista di Minori.

L’intera vicenda processuale ruotava sulla proprietà del terreno che è della Provincia di Salerno e non di privati. A falsificare il dato rendendolo privato, secondo la procura di Salerno, sarebbe stato il dirigente provinciale Angelo Michele Lizio.

Ad installarlo fu l’imprenditore Emilio Vitagliano su relazione del progettista Salvatore Ruocco, difesi, tra gli altri, dagli avvocati Francesco Dambrosio e Gino Bove.

L'ex sindaco, invece, era accusato di abuso d'ufficio, per aver rilasciato il permesso a costruire senza che vi fosse il presupposto della disponibilità dei suoli.

Quel pezzo di terra è di proprietà di Alfredo e Luigi Mandara, che si sono costituiti parte civile, assistiti dall'avvocato Aurelio Taiani.

Agli imputati, ieri mandati assolti, si contestava l’installazione del chiosco in un’area sottoposta a vincolo di inedificabilità assoluta a tutela delle fasce stradali. Si attende ora il deposito della sentenza, previsto entro tre mesi, per valutare se ricorrere in Appello.

Si trattava di uno dei tantissimi procedimenti che riguardano casi di abusivismo edilizio in Costiera oltre che sul Valico.(m. l.)

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