STRADE SICURE

Per i dirigenti della Provincia di Salerno gli autovelox nel Cilento sono tutti “fuorilegge”

Guai per gli apparecchi mobili di Vallo della Lucania e Rutino

VALLO DELLA LUCANIA - «Sulla strada provinciale 430 (la Cilentana) non ci sono autovelox autorizzati, se non quello di Agropoli». Ad affermarlo è Domenico Ranesi , dirigente provinciale del settore Viabilità e Infrastrutture. Da settimane si susseguono le segnalazioni di automobilisti che evidenziano la presenza di autovelox funzionanti sulla strada a scorrimento veloce che collega Capaccio Paestum con Policastro Bussentino. In particolare sarebbero attivi, non in maniera quotidiana ma sporadica, lo scout speed ad opera del Comune di Rutino e un dispositivo mobile del Comune di Vallo della Lucania. E mentre nel caso di Rutino le conferme vengono dalla Polstrada di Vallo della Lucania e dai verbali che già inizierebbero ad arrivare agli autori delle presunte infrazioni, a Vallo è stato lo stesso sindaco Antonio Aloia , alcune settimane fa, ad affermare «utilizziamo l’autovelox da alcuni giorni, per provarlo, ma è ancora presto per fare un conteggio dei verbali elevati. È lo stesso apparecchio che verrà posizionato in modalità fissa sulla Cilentana». Si tratta, in questo caso, dell’autovelox 106 della Sodi Scientifica, capace di funzionare in maniera bidirezionale, quindi su entrambe le corsie di marcia. Lo stesso verrebbe utilizzato sia in ambito urbano che sulla Cilentana. Ma la Provincia chiarisce: «Se qualche Comune vuole utilizzare autovelox, che sia fisso o mobile, sulla Cilentana ce lo deve comunicare, perché deve corrisponderci il 50% dei proventi derivanti dalle sanzioni. Tempo fa inviammo anche una richiesta in tal senso a tutti gli Enti, quei pochi che risposero negarono di utilizzare dispositivi del genere sull’arteria di proprietà della Provincia». Ma l’Ente non si accontenta delle risposte e promette di fare guerra ai Comuni, qualora rilevasse che le segnalazioni degli automobilisti corrispondono al vero: «Avvieremo i controlli sui bilanci degli enti, e qualora dovessimo scorgere entrate derivanti dalle multe dell’autovelox saranno guai». Intanto, si allungano ancora i tempi per l’attivazione dell’autovelox fisso, regolarmente richiesto alla Provincia, dal Comune di Vallo. A tal proposito Ranesi chiarisce: «Stiamo facendo ulteriori verifiche con il Ministero». Potrebbe pesare in questo caso il cambio di velocità sul tratto, che è passato da 60 a 80 km orari. Per quanto riguarda Rutino, un altro dubbio riguarda il fatto che non rientra tra i tratti stradali individuati come pericolosi dalla Prefettura e quindi idonei all’installazione di autovelox. Nel provvedimento in questione infatti si citano Capaccio, Agropoli, Perito, Lustra Cilento, Omignano, Casal Velino, Salento, Castelnuovo Cilento, Vallo della Lucania, Ceraso, Cuccaro Vetere, Futani, Montano Antilia, Centola, Celle di Bulgheria, Roccaglioriosa, San Giovanni a Piro e Santa Marina (Policastro). Nessuna menzione per Rutino.

(re.cro.)

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