IL COMMENTO

Peperoncino, buoni panini e legalità

Mentre l’Italia piange le giovani vite spezzate nella discoteca di Corinaldo i gestori dei locali della “movida” salernitana si lamentano dei troppi controlli a cui sono sottoposti; controlli che mettono a rischio le loro attività e, dunque, posti di lavoro. E che non è giusto chiudere subito un locale sol perché si sono superati i limiti di capienza. I “nostri” dimenticano che i morti nella discoteca in provincia di Ancona ci sono stati proprio perché in quel luogo di divertimento c’erano più persone del consentito. E non perché un ragazzino ha usato dello spray al peperoncino. L’osservanza delle leggi è la base della convivenza civile. E non esistono “zone franche”. I gestori del Gambrinus di Atena Lucana, un locale chiuso dai carabinieri perché sovraffollato, hanno scritto su Fb: “quello che uscirà fuori (sulla stampa, ndr) é che il locale era troppo affollato, insicuro, non idoneo e si trascurerà di dire che ci lavorano 20 persone regolarmente assunte, che si offrono situazioni artistiche particolari e si fanno ottimi panini”. Già, ottimi panini. Magari gli stessi che si preparavano a mangiare i ragazzi di Corinaldo.