IL RAID

Pagani, sfregiata la panchina del beato Fusco

Villa comunale ancora una volta nel mirino dei vandali

PAGANI - Linea dura del Comune di Pagani contro i vandali che stanno prendendo di mira i beni pubblici ed artistici della città. Il sindaco Lello De Prisco è intenzionato ad assumere una posizione di fermezza ed intransigenza. Tolleranza zero da parte di Palazzo San Carlo dopo l’ennesimo sfregio riscontrato sulle panchine artistiche installate nella villa comunale. Nella giornata di ieri è stato notato che dei balordi hanno preso di mira un altro sedile istoriato. Si tratta della panchina dedicata al beato Tommaso Maria Fusco, sacerdote paganese fondatore della congregazione delle Suore Figlie della Carità del Preziosissimo Sangue. Un prete rimasto nel cuore dei cittadini di Pagani per diversi motivi. In particolare, perché ai suoi tempi è stato cappellano del santuario della Madonna delle galline e poi perché le sue suore da sempre gestiscono alcuni istituti paritari frequentati da generazioni di paganesi.

Qualcuno, però, ha pensato bene di disegnare un fallo sulla faccia del Beato, più un altro grafito il cui significato è indecifrabile. Un oltraggio che segue quello perpetrato ai danni di un’altra panchina decorata con l’immagine di sant’Alfonso Maria de’ Liguori. L’atto vandalico contro il santo patrono è stato riscontrato lo scorso fine settimana. Gli erano state disegnate delle corna sulla testa. Grazie alla Pro Loco la panchina è stata ripulita e ridipinta. Ma ci risiamo. Forse indispettiti dal repentino intervento delle istituzioni, gli incivili autori del gesto ai limiti della blasfemia hanno preso di mira un altro sedile “santo”, ovvero quello con l’immagine del beato.

La foto della panchina vandalizzata è stata condivisa nel gruppo Facebook “Sei di Pagani se…”, suscitando un’ondata di indignazione da parte dei componenti del gruppo. In molti hanno sottolineato l’emergenza educazionale, complici famiglie poco attente. Nei giorni scorsi, all’indomani dello sfregio alla panchina dedicata a sant’Alfonso Maria de’ Liguori, il sindaco aveva parlato di «panchina barbaramente vandalizzata ». Del caso sono stati messi al corrente gli agenti della polizia municipale. Non si esclude che vengano intensificati i controlli nella villa.

Salvatore D’Angelo