IL FATTO

Pagani, “furbetti” del Reddito: dodici nei guai

Percepivano il sussidio nonostante fossero pregiudicati o condannati in via definitiva

PAGANI - I carabinieri del nucleo Ispettorato del lavoro di Salerno continuano a indagare sui “furbetti del sussidio” e negli ultimi tre giorni hanno stanato 46 persone che, pur non avendone i requisiti hanno richiesto ed ottenuto elargizioni statali come reddito di cittadinanza e assegno sociale. Focus soprattutto su Pagani, dove le forze dell’ordine hanno fatto luce su 12 posizioni irregolari. Fari anche su Salerno e Pontecagnano Faiano, dove sono state sorprese, rispettivamente, quattro e due persone.

I militari, nel primo trimestre del 2021, hanno eseguito controlli in 66 aziende, verificando circa 300 posizioni lavorative, nonché ulteriori accertamenti su persone sottoposte a misure cautelari personali, che hanno portato all'individuazione e alla relativa segnalazione all'Inps e alla Procura della Repubblica di 24 “furbetti” del reddito di cittadinanza che percepivano indebitamente il sostegno economico. Nel corso dei controlli sono stati individuati, tra gli altri, 30 lavoratori irregolari, di cui 24 totalmente in nero, utilizzati senza alcuna tutela assicurativa e previdenziale, di cui due percepivano indebitamente il suddetto beneficio.

Sono 22, invece, le persone che, sottoposte a misure cautelari personali o comunque condannate in via definitiva nei dieci anni precedenti la richiesta per delitti particolarmente gravi, percepivano indebitamente la misura del reddito di cittadinanza. L'importo complessivo delle somme erogate ammonta a oltre 50mila euro. A Pagani, nello specifico, i 12 erano tutti noti alle forze dell’ordine, nonostante la normativa per ricevere il sussidio spiega che non bisogna essere sottoposti a misura cautelare personale o essere stato condannato in via definitiva nei dieci anni precedenti la richiesta per reati gravi.