Pagani, Equitalia chiede 7 milioni a Multiservice

Decreto ingiuntivo della società di riscossione per debiti nei confronti dell’erario L’amministratore Giordano vede i commissari. Ipotesi di rateizzare la somma

PAGANI. Nuovi problemi per Multiservice: a rischio anche la stabilità del Comune di Pagani. La società partecipata di Palazzo S. Carlo ha, infatti, ricevuto una notifica di pignoramento da Equitalia per quasi 7 milioni di euro. Dopo che la Corte dei Conti ha indagato 56 persone tra ex amministratori pubblici, collegio dei revisori dei conti e membri del Cda per alcuni debiti fuori bilancio votati dal 2007 al 2011, adesso una nuova pesante tegola si abbatte sulla società che si occupa di manutenzione delle strade e segnaletica, verde pubblico, pubblicità, lampade votive, pubblica illuminazione e parcheggi.

Con la notifica di Equitalia, la società di via Carmine, guidata dall'amministratore unico Aniello Giordano, potrebbe seriamente mettere a rischio l’intero Comune. Il pignoramento è scaturito a fronte dell'enorme mole di debiti accumulati negli anni dalla Multiservice nei confronti dell'erario, in seguito al mancato pagamento di imposte, tasse e contributi. Appena ricevuto l'atto Giordano ha incontrato la commissione straordinaria che regge le sorti di palazzo San Carlo per comunicare la notizia e tentare di individuare una strategia atta a tirare fuori dalle sabbie mobili la società.

Nei prossimi giorni, Giordano contatterà i responsabili di Equitalia per tentare di avviare una rateizzazione. Il problema adesso consiste nell’impossibilità di pagare le possibili rate. Infatti, la società, al momento, riuscirebbe a far fronte solo al pagamento degli stipendi ai 30 lavoratori e non potrebbe sostenere il peso di una maxi rata mensile.

Già in passato, infatti, secondo indiscrezioni, non sarebbe stato rispettato un piano di rateizzazioni nei confronti di Equitalia. In questa settimana, quindi, si potrebbe definire il percorso da seguire e disegnare il destino della società. In passato, si era profilato anche il rischio scioglimento.

L'amministratore unico della società ai commissari che si sono succeduti al Comune ha, invece, proposto di affidare alla Multiservice altri servizi in modo da fare cassa senza successivi aggravi sul bilancio dell'ente; in particolare, avrebbe chiesto di concedere alla partecipata comunale la gestione dell'Auditorium e cimitero. La società in questa fase deve fronteggiare anche altri debiti accumulati con la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, tra questi ci sarebbe un debito di oltre 2 milioni di euro nei confronti della Gesco, e un altro da 30mila euro per il carburante. I 7 milioni richiesti da Equitalia si riferiscono alla tassa sull'igiene urbana: prima del passaggio al Consorzio di Bacino la società gestiva anche raccolta e smaltimento dell’immondizia.

Gerardo Vicidomini

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