VIABILITA'

Omignano, gli autovelox graditi

I cittadini: «Uno sulla Pedemontana». E un altro potrebbe essere attivato lungo la Cilentana

OMIGNANO - Il comune di Omignano pronto a mettere in funzione un autovelox sulla Strada Provinciale 274 - Pedemontana. Si tratta dell’arteria che collega Omignano con Casal Velino ed è teatro costante di sinistri stradali, purtroppo anche mortali. Da qui l’indirizzo dato dal sindaco Raffaele Mondelli all’ufficio competente per dotare i vigili urbani di un dispositivo per la rilevazione della velocità. Ma la curiosità è che la richiesta del primo cittadino viene a seguito di una forte pressione operata sullo stesso dai cittadini. «Mi sono fatto portavoce delle continue richieste dei miei concittadini e non - afferma il sindaco Mondelli- che vogliono si installi sull’arteria Pedemontana un autovelox. Non essendo un’arteria citata nell’apposito decreto prefettizio non è possibile installare un dispositivo fisso ma piuttosto uno mobile, che sarà in dotazione alla polizia municipale. Sarà un mezzo che mira ad essere un deterrente in una strada che nel giro di tre o quattro anni ha fatto tre vittime e sono continue le uscite di strada da parte di automobilisti che spingono troppo il piede sull’acceleratore». Sono in programma anche dei dissuasori.

«Tra le richieste pervenutemi - precisa il sindaco - c’è quella di installare dei dossi artificiali, ma sembra che a questo non si possa dare seguito, è probabile però che si possano predisporre invece dei dissuasori ». Gli stessi cittadini, che stanno costantemente tempestando il sindaco di chiamate e messaggi, starebbero per avviare anche una petizione con cui formalizzare tali richieste, condivise da gran parte della popolazione del piccolo comune cilentano. Il tratto di competenza del comune guidato da Mondelli è di circa 4 chilometri. Nei mesi scorsi venne operata anche una richiesta per l’installazione di un autovelox fisso sulla Cilentana, nel tratto di competenza del comune di Omignano. In questo caso, potrebbe esserci l’ok all’installazione da parte dell’Anas, da alcuni mesi competente sulla ex SP 430, ora NSA 544.

I tratti della stessa che il Prefetto ha ritenuto maggiormente a rischio rientrano nei comuni di Capaccio, Agropoli, Perito, Lustra, Omignano, Casal Velino, Salento, Castelnuovo Cilento, Vallo della Lucania, Ceraso, Cuccaro Vetere, Futani, Montano Antilia, Centola, Celle di Bulgheria, Roccaglioriosa, San Giovanni a Piro e Santa Marina. Per quanto riguarda Omignano, potrebbe venire collocato tra i km 123 e 125, tratto sensibile come da decreto. Ma al momento quest’ultimo punto non sarebbe tra le priorità del sindaco: «Per ora l’idea dell’installazione di un autovelox sulla Cilentana è tenuta un attimo in sospeso. Piuttosto in accordo con altri sindaci, sarei per l’installazione di tutor che misurino, come in autostrada, la velocità media. Ne parlerò ai colleghi sindaci e vedremo». Al momento, sulla Cilentana, è operativo l’autovelox di Agropoli.

Per quello di Vallo della Lucania, nei pressi di Pattano, è presente l’involucro esterno ma non è dato sapere se il dispositivo è attivo o meno. In ogni caso, in prossimità di entrambi, gli automobilisti osservano una velocità da lumaca, in prossimità degli stessi per paura di incorrere in una sanzione. Da valutare la fattibilità dell’idea dei tutor, promossa da Mondelli, che potrebbe tenere sotto controllo il comportamento alla guida degli automobilisti per l’intera lunghezza, pari a 70 chilometri. Nel frattempo prioritariamente servono interventi di messa in sicurezza. L’Anas lo sta facendo su alcuni tratti, ma il lavoro da fare è ancora tanto, tra guardrail da sostituire, asfalto, segnaletica ed altro.

(re.pro.)