SOS SANITA'

Oliveto Citra, ambulanze senza medico: salute a rischio

L’allarme lanciato dal sindaco Carmine Pignata e dagli utenti: «Gravi ritardi nei soccorsi, così l’Alto Sele non viene tutelato»

OLIVETO CITRA - «Senza medico a bordo delle ambulanze, le aree interne sono private del diritto alla salute ». Non usa mezzi termini il medico e sindaco di Oliveto Citra, Carmine Pignata , che denuncia quanto da tempo segnalano i cittadini del cratere in merito alle postazioni delle ambulanze del 118 site nei comuni di Oliveto Citra, Buccino e Serre che per ben 14 turni al mese, su ogni postazione, si registra la non presenza del medico a bordo dell’ambulanza. Una situazione allarmante divenuta insostenibile per gli utenti che vivono nelle aree distanti dai centri maggiori delle città della Piana del Sele e da Salerno dove sono presenti ospedali come quello di Battipaglia e il “Ruggi” di Salerno, dotati di reparti ospedalieri attrezzati per ogni tipo di emergenza. L’area del cratere e gli Alburni possono contare sulla presenza di tre presidi ospedalieri vicini: il San Francesco di Oliveto, il Maria Addolorata di Eboli e l’ospedale Curto di Polla. Presidi ospedalieri che servono un bacino di utenza che spazia dall’Alto Medio Sele al Tanagro fino agli Alburni, oltrea parte dell’Irpinia, il Vallo di Diano e una fetta della Piana del Sele.

L’emergenza territoriale è garantita dalle ambulanze del 118 appoggiate ai Saut di Oliveto Citra, Buccino e Serre. Le tre postazioni coprono i comprensori dell’Alto Medio Sele, del Tanagro e degli Alburni che se pure non sono ad alta densità abitativa, si compongono di paesi medio-piccoli distanti tra loro. Paesi collegati da una viabilità dissestata dove la presenza di un Saut territoriali funzionante e quella di ambulanze (con medico a bordo) del 118 sono essenziali per salvare la vita ai cittadini. Eppure, sta capitando di frequente nelle ultime settimane, sul luogo dell’emergenza si presenta un’ambulanza senza il medico a bordo. Ciò genera dei gravi ritardi nei soccorsi che possono influire sul destino del paziente e sulla sua possibilità di salvarsi la vita.

«Non si può parlare di politica delle aree interne, di equilibrio di demografico e di sviluppo - dice Pignata- senza presidi sanitari efficienti. La salute è un valore primario e fondamentale, ma senza la sua tutela, non vi è attenzione. I nostri sono contesti geografici distanti dagli ospedali che necessitano obbligatoriamente della presenza del medico sulle ambulanze ». Un allarme quello lanciato da Pignata e dagli utenti dell’area el cratere che nei prossimi giorni porterà il sindaco di Oliveto a incontrare i vertici dell’Asl di Salerno per trovare una soluzione. Un servizio di emergenza efficiente in territori con questa conformazione geografica è quanto mai necessario per garantire un soccorso tempestivo.

Mariateresa Conte