IL CASO

Nocera Inferiore, truffa all'Enel: 4 misure cautelari

Furti di energia attraverso la manomissione dei contatori con alterazione dei circuiti elettronici, l'alterazione dei cronografi

NOCERA INFERIORE - I carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Marcianise (Caserta) hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di quattro persone tra Nocera Inferiore e Nocera Superiore: tre sono state sottoposte al divieto di dimora in Campania ed una all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Gli indagati sono ritenuti responsabili a vario titolo di furto aggravato, truffa aggravata, sostituzione di persona e falsi documentali, commessi in concorso nell'ambito di forniture di energia elettrica e gas naturale. Le indagini, scaturite da una denuncia presentata da Enel, sono partite a novembre 2015 e sono terminate a dicembre 2017.

Gli accertamenti, come emerge da una nota stampa a firma del procuratore capo presso il Tribunale di Nocera Inferiore, Antonio Centore, hanno consentito di "individuare un gruppo criminale composto da tre imprenditori, un tecnico dipendente della società Italgas e tre tecnici elettricisti dediti alla commissione di furti aggravati ai danni delle aziende erogatrici di servizi energetici Enel e Italgas". Inoltre sono state documentate irregolarità commesse nell'ambito di attività commerciali e industriali di Nocera Inferiore, Nocera Superiore e Pagani: il tutto si sarebbe concretizzato attraverso la manomissione dei contatori con alterazione dei circuiti elettronici, l'alterazione dei cronografi e l'installazione di radiocomandi per l'interruzione comandata delle fasi. Nel corso dell'attività', inoltre, è stato notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari per altre 15 persone. L'inchiesta ha permesso di appurare un danno quantificabile in oltre 1.700.000,00 di euro, ai danni di Enel Energia ed altre società del settore.