CARO BOLLETTE

Nocera Inferiore, “stretta” sui lampioni

La decisione del sindaco: «Acceso un punto luce su due e led a intensità ridotta». Tagli pure ai riscaldamenti negli uffici

NOCERA INFERIORE - La crisi energetica si abbatte sul Comune di Nocera Inferiore: limitazioni all’utilizzo di fonti di calore negli uffici pubblici e ridimensionamento della pubblica illuminazione. È in vigore l’ordinanza del sindaco Paolo De Maio che prova a risparmiare su luce e gas. Una decisione per evitare che «i maggiori costi per le forniture energetiche potrebbero comportare una riduzione di servizi alla cittadinanza».

Saranno, quindi, ricalibrati gli orari di accensione dei circa 8.000 punti luce presenti in città. Per i 1.000 con proiettori a led il sindaco ha disposto un taglio del 30% dell’intensità «dopo le ore 24.00 nei giorni da domenica e giovedì e dopo le ore 2.00 di venerdì e sabato». Più importanti gli interventi sulla restante parte di lampioni: «Predisporre l’accensione delle restanti porzioni degli impianti, quelli tradizionali e più obsoleti, attraverso la metodica della “tutta notte/mezza notte”», con «lampioni accesi in maniera alternata e progressiva – uno su due e, nelle ore centrali della notte, uno su tre – a partire dalla prima ora di accensione».

Salvatore D'Angelo

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