IL CASO

Nocera Inferiore, bagni ko e aule allagate: chiuso il liceo

Serrata per la succursale del “Galizia”: scatta la mobilitazione di 400 studenti contro la Provincia

NOCERA INFERIORE - Scuola off limits per gli studenti delle sezioni del liceo artistico del “Galizia” di Nocera Inferiore. Saranno chiuse alcuni giorni le aule della succursale di via Antonio De Curtis dell’istituto magistrale nocerino. Problemi alla colonna fecale e ai bagni hanno provocato una serie di infiltrazioni che rendono inutilizzabile la struttura al quartiere Cicalesi che il “Galizia” condivide con altri istituti superiori, tra cui il linguistico che fa capo al “Giambattista Vico”. I disagi, che hanno raggiunto l’apice nei giorni scorsi, sono di vecchia data. Alcuni mesi fa, infatti, ci furono dei guasti ad alcuni gabinetti che furono riparati solo in parte. Nonostante le toilette fuori uso, le lezioni sono continuate senza problemi. Qualche giorno fa l’irreparabile. Si sono verificate delle perdite dalla colonna fecale che hanno causato degli allagamenti in alcune aule. Impossibile insomma andare avanti. Inutili gli interventi tampone disposti dalla Provincia di Salerno che è competente per le strutture che ospitano gli istituti di istruzione superiore. «Abbiamo tutti i bagni fuori uso - ha spiegato la dirigente Maria Giuseppe Vigorito - , l’unico funzionante è quello dei professori ma non può servire l’intera scuola». La succursale di via De Curtis accoglie circa 400 studenti. Insomma, è chiaro che un gabinetto non può soddisfare le richieste di tale popolazione scolastica. I tecnici incaricati a ripristinare il servizio hanno fatto anche un’altra scoperta: spicconata la parete e portata fuori la colonna fecale, è risultato che il tubo è incrostato da uno strato spesso di calcare e altri residui che costringono alla sostituzione. Appare inutile che si vada avanti con palliativi, quando il problema sembra essere strutturale e non temporaneo. «Una simile situazione - ha aggiunto Vigorito - non mi consente di far entrare i ragazzi ». Non è chiaro però per quanto tempo si resterà fuori dalle aule. Alla dirigente non sono arrivate indicazioni sulle giornate di lavoro necessarie per riparare il gusto. Ci potrebbe volere un giorno, come una settimana. Nel caso i tempi si dilatassero, non si esclude il ricorso ai doppi turni servendosi dell’istituto centrale di piazza Maestri del lavoro. Un simile disagio grava tanto su un’istituzione scolastica che miete consensi. Il liceo attira ogni anno decine di iscritti. La scuola ha dovuto anche respingere delle richieste. La chiusura per allagamenti, dunque, si ripercuote sul profitto degli studenti e le attività curriculari. Intanto, questa mattina dovrebbe esserci una manifestazione degli studenti, che protesteranno per chiedere lavori rapidi. L’appello è rivolto al presidente della Provincia, Michele Strianese , alla guida dell’Ente che si occupa della manutenzione delle scuole superiori del territorio.

Salvatore D’Angelo