LA KERMESSE

Niente flop per il bando-bis: le “Luci d’Artista” in salvo

Scaduta la manifestazione d’interesse, il Comune: più di una ditta in corsa

SALERNO - Le procedure non sono terminate, quindi non è ancora possibile indicare il numero preciso dei partecipanti. Ma di certo si sa che, allo scadere dei termini fissati per la mattina di ieri, alla manifestazione d'interesse per la realizzazione delle Luci d’Artista per l’edizione 2022 hanno partecipato «alcuni operatori economici», come hanno fatto trapelare i tecnici di Palazzo di Città. Sicuramente più di una ditta, dunque, si è fatta in avanti per produrre le installazioni del prossimo inverno. E, secondo indiscrezioni, sarebbero almeno tre le proposte arrivate sia per le luminarie che per la redazione del piano sicurezza.

E ciò significa due cose: la prima è che la gara a chiamata diretta, a differenza di quella europea aperta negli scorsi mesi, non è andata deserta e che, quindi, la nuova edizione delle Luci di fatto - sembra essere “salva”. L’amministrazione guidata dal sindaco Vincenzo Napoli , infatti, pur di realizzare - anche se in tono minore per risparmiare energia elettrica - la prossima edizione della kermesse luminosa, ha dato indirizzo agli uffici di tentare anche con una seconda gara (sempre con una base dall’importo di un milione 400mila euro, mentre il costo totale della kermesse supera i due milioni di euro), questa volta invitando un numero limitato di società del settore e rischiando, così, di finire nuovamente all’attenzione dell’Autorità anticorruzione come era accaduto per le procedure attuate nelle precedenti due edizioni in cui l’Anac ha segnalato i “problemi” causati dall’affidamento diretto.

La procedura aperta (quella andata deserta) avrebbe dovuto avere validità per questa edizione ma anche per le prossime due nel caso fosse stato confermato il finanziamento regionale. Inoltre, gli operatori partecipanti avrebbero dovuto seguire il percorso di installazioni ideato e progettato dagli architetti Domenico Pannoli e Maria Cristina Milanese di “Ondesign Studio Architetti” di Torino, già liquidati con 164mila euro. Con questa nuova procedura, invece, “non è esclusa la modifica del progetto iniziale (quello firmato degli art director) prevedendo anche il noleggio di opere diverse, nonché di circoscrivere l’evento alla sola XVII edizione (annualità 20222023)”. Si ritorna, quindi, alle precedenti modalità con tempistiche ancor più ridotte.

Per partecipare alla manifestazione d’interesse, infatti, sono stati dati a disposizione soltanto nove giorni, uno in meno della passata edizione. Ma è proprio a partire dalle tempistiche definite dalla gara che si soffermò l’attenzione dell’Anac che, in un’ampia relazione, indicò una serie di rilievi rispetto alla legittimità dell’iter procedurale. Inoltre, a motivare la procedura a chiamata diretta viene addotta la necessità di abbreviare i tempi per “somma urgenza”. Ma c’è un documento che sembra andare in maniera opposta rispetto alla somma urgenza prevista dall’ultimo bando: viene richiesto a chi si aggiudicherà la gara, infatti, di concludere le operazioni di montaggio e collaudo delle opere entro il prossimo 11 novembre. Insomma, chi s’aggiudicherà l’appalto avrà a disposizione oltre un mese per effettuare tutti gli interventi.

Nella manifestazione d’interesse, è stato chiesto agli operatori anche di stimare i costi energetici connessi all’evento (comunque da contenere attraverso il ricorso a materiali a basso consumo energetico) per verificare la possibilità di accedere ad un finanziamento esterno. Sull’edizione di quest’anno, infatti, incombono i rincari dei costi dell’energia, per cui, alla fine dell’edizione di Luci d’Artista il Comune potrebbe ritrovarsi una bolletta a parecchi zeri. E sul tavolo dell’Amministrazione, quindi, ci sono anche una serie di ulteriori ipotesi per contenere i costi dell’energia delle luminarie, a partire dalla riduzione dell’orario di accensione. Ed è per questa ragione che l’Amministrazione, oltre a chiedere una stima dei consumi preventiva, è alla ricerca anche di ulteriori sponsor per finanziare la kermesse di quest’inverno.

Eleonora Tedesco