Vallo della lucania

Niente coperte in ospedale, pazienti al freddo

Le proteste al San Luca: il sindacato prepara un esposto ai vertici Asl.Tomasco: «Ricoverati in sovrannumero in tutti i reparti». Il caso delle ambulanze

VALLO DELLA LUCANIA. Letti sprovvisti di lenzuola e coperte all’ospedale di Vallo della Lucania. La denuncia, partita da alcuni pazienti che si sono trovati a farsi curare presso l’ospedale vallese, è confermata dai sindacati che sono pronti a presentare un esposto agli organi competenti. Ma la situazione sembra ancora più grave di come descritta dagli utenti, i quali spesso sono costretti a fare da sé portandosi le coperte da casa, considerato anche il freddo pungente degli ultimi giorni. In certi casi, chi non ha tale possibilità, si copre con giubbotti o indumenti di fortuna.

«Mancano non solo le lenzuola – spiega il segretario delle politiche sanitarie Uil Fpl, Biagio Tomasco – ma anche i copriletti, le coperte e finanche i cuscini in quasi tutti i reparti. E accade che i vari reparti se li prestino tra loro, per poi restituirli dopo il lavaggio, altrimenti non si trovano i conteggi della dotazione». Questo disagio secondo Tomasco deriva dalla «costante aggiunta dei posti letto e quindi la normale dotazione non può essere sufficiente per tutti».

«I pazienti sono in sovrannumero – evidenzia il rappresentante sindacale – ad esempio ieri notte c’erano 10 pazienti in più in Medicina, di cui 2 appoggiati in Ortopedia; 5 in più in Medicina d’Urgenza; Chirurgia d’Urgenza con altri due pazienti in più». «Quindi è normale – sottolinea - se ho una dotazione di 20 posti letto e ne ho sempre 30 ovviamente quello che ho a disposizione non basta».

Tomasco denuncia poi un’altra situazione: «caso strano è che le lenzuola e le coperte che ha in dotazione l’ospedale di Vallo, le hanno anche le ambulanze non convenzionate con l’azienda che li fornisce all’Asl». In pratica le ambulanze private possiedono le coperte ed altro materiale che riportano «la sigla della ditta Pacifico (aggiudicatrice dell’appalto per la fornitura di tale materiale all'Asl) su cui è presente anche la denominazione “Asl Salerno». Tomasco in merito a tale situazione chiederà agli enti competenti di «appurare la ragione secondo la quale in ospedale mancano coperte e lenzuola e le stesse poi le si ritrovano sulle ambulanze».

Ed esclude che le ambulanze abbiano potuto operare un appalto con la medesima ditta che rifornisce l’Asl: «Se chi gestisce le ambulanze avesse fatto un appalto con la ditta Pacifico non credo avesse fatto riportare la scritta “Asl Salerno” quanto piuttosto il nome dell’associazione».

Il problema della mancanza di biancheria da letto e non solo è anche legato ai furti che si verificano in ospedale: «Molto spesso – precisa Tomasco - rubano persino “pappagalli”. È vero che sono articoli monouso ma è davvero squallido pensare che ci si porti a casa anche cose del genere».

 

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