Muore un bambino, aperta l’inchiesta 

Il piccolo è passato negli ospedali di Sarno e Nocera Inferiore. Stamattina sarà conferito l’incarico per l’esame autoptico

È deceduto a causa di una sepsi meningococcica di ceppo B il bimbo di due anni e mezzo morto ieri a Sarno.
A fare la diagnosi l’ospedale Contugno, la struttura sanitaria di riferimento per le malattie infettive in Campania. Il responso è stato emesso nel tardo pomeriggio di ieri. Ora le indagini dei carabinieri della stazione di Sarno, agli ordini del maresciallo Toni Vitale, e del pm Anna Chiara Fasano della procura di Nocera Inferiore dovranno ricostruire le ultime ore di vita della vittima.
Dai primi elementi si è ricostruito che lunedì scorso, la febbre alta aveva spinto i genitori del piccolo, una coppia di sarnesi gestori di un circolo e residenti nel centro storico in via Abignente, a portare il figlio nell’ospedale della loro città. Come ricorda il direttore sanitario Alfonso Giordano, il bimbo è arrivato attorno alle 20,30 di lunedì al Martiri di Villa Malta e i medici del pronto soccorso hanno chiesto una consulenza pediatrica. Il pediatra era impegnato in sala parto e i genitori non hanno voluto attendere. Verso le 21,30 hanno lasciato la struttura sanitaria sarnese alla volta dell’ “Umberto I” di Nocera Inferiore. Qui, dalle 22 in poi una nuova visita e i medici hanno prescritto il ricovero.
Forse perché la febbre era un po’ calata, i genitori hanno pensato di riportare il figlio a casa. Durante la notte, però, la febbre è risalita. La corsa in ospedale a Sarno l’arrivo intorno alle 6.40 di ieri mattina. Le condizioni erano già gravi. Mentre al pronto soccorso con la presenza del rianimatore si è cercato di stabilizzare il paziente, è stato contattato anche il Cotugno per il trasferimento. Nonostante le cure, poco meno di un’ora dopo, per il bimbo è arrivata la morte. Composto il dolore dei familiari di fronte all’immane tragedia.
Immediatamente si sono messe in moto la macchina giudiziaria e quella della prevenzione sanitaria.
I carabinieri hanno identificato i sanitari degli ospedali di Sarno e Nocera che hanno avuto in cura il bimbo, comunicando i nominativi alla procura che questa mattina deciderà il conferimento incarico per l’autopsia e l’eventuale iscrizione sul registro degli indagati. Sarà ricostruita anche la storia clinica del paziente che aveva fatto le vaccinazioni prescritte per legge ma non quella per questo ceppo. Questo tipo di malattia è coperta da due tipi di vaccino non obbligatori ma che l’Asl, per i nati dal 2017 in poi, offre gratuitamente. Sul fronte sanitario, pochi minuti dopo il decesso, la direzione sanitaria del Martiri di Villa Malta ha allertato il servizio di Epidemiologia e prevenzione dell’Asl.
Su disposizione della dirigente Anna Luisa Caiazzo sono stati inviati due medici in ospedale a Sarno per reperire i nominativi di tutti coloro che hanno avuto contatto con il bambino negli ultimi dieci giorni per le misure di prevenzione ed evitare la diffusione della malattia. Il piccolo non frequentava asili e quindi sono stati sottoposti a profilassi solo i dipendenti degli ospedali di Sarno e Nocera, i pazienti che attendevano nelle sale d’aspetto, i familiari e gli amichetti del bimbo. La profilassi si conclude entro massimo due giorni. Per l’Asl di Salerno questo si tratta dell’unico caso sia di sepsi sia di decesso nel 2018.
«L’arma più efficace rimangono i vaccini – afferma Caiazzo – che sono sicuri perché rigidamente controllati».
Salvatore De Napoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA