IL FATTO

Muore allo stadio di Agropoli, aperta un'inchiesta

Tre mesi fa un settantenne tifoso brindisino è morto all’ospedale di Eboli dopo aver assistito alla gara play off al Guariglia

C’è un’inchiesta della magistratura sulla morte del tifoso del Brindisi, Franco Bottiglieri, che si sentì male il 10 giugno scorso durante la gara di calcio giocata allo stadio “Guariglia di Agropoli tra la formazione pugliese e i delfini dell’Agropoli. L’uomo, settantenne, originario di Torre Annunziata, nel Napoletano, morì la notte tra la domenica, giorno della partita, e lunedì all’ospedale Maria Santissima dell’Addolorata. Il caso era stato chiuso come causa naturale. Nella mattinata di ieri, però, i carabinieri si sono presentati presidio ospedaliero di Eboli per acquisire copia della cartella clinica.
Non sono trapelati i motivi dell’intervento della magistratura, ma è palese che la morte, come conseguenza del malore avvertito durante l’incontro di calcio, non era per cause naturali. O, almeno, non è chiaro ciò che ha determinato il malore mortale. Sembra - ma saranno le indagini a stabilirlo - che l’uomo abbia avvertito i dolori sugli spalti dopo una colluttazione. Siamo nel campo delle ipotesi, solo gli accertamenti tecnici che disporranno gli inquirenti potranno chiarire quello che si connota come un nuovo giallo. C’è un’indagine della magistratura che, ad ogni modo, chiarirà se ci sono responsabilità di terzi nel decesso del torrese che aveva seguito la formazione brindisina nella trasferta di Agropoli.