IL CASO

Mucche “vaganti”: sos da Matierno

Nuova bretella usata dagli animali per invadere la frazione. Rimpallo di responsabilità tra Comune e Azienda sanitaria

SALERNO - Non è affatto semplice la convivenza tra i residenti di Matierno e le mucche che pascolano libere e incontrollate tra strade e villette della popolosa frazione collinare. A denunciare la situazione sono alcuni cittadini che raccontano di essere ormai impotenti e spaventati davanti alle bestie che non sono aggressive ma comunque (anche considerando la loro stazza) pericolose. Tra l’altro, fanno rilevare i cittadini, c’è anche un ulteriore problema di igiene e di pulizia a maggior ragione in un periodo così delicato, come quello attuale, di convivenza con Covid19. «È una vergogna aggravata ancor di più da tutti i problemi legati alla pandemia» - si sfoga un residente - Nelle nostre zone abbiamo le mucche che girano dappertutto. Addirittura, se qualcuno dimentica la porta aperta entrano fin dentro casa». Il problema è stato già affrontato nell’ambito di un Tavolo tecnico aperto in Prefettura. In quella sede è stato stabilito che gli animali vaganti dovevano essere catturati e affidati a chi potesse averne cura, ma nulla è stato fatto in concreto.

«In quale dimenticatoio - si domanda il residente - è andata a finire quella decisione o ci sono altri intessi per cui non si vuole intervenire?». La questione è stata sottoposta all’assessore alla Mobilità, Domenico De Maio che, ricordando come il problema delle “mucche sacre” sia «delicato e tecnico» e che «coinvolge più Comuni», ha anche rilevato che le responsabilità sono in capo all’Asl. Concetto confermato dal comandante della polizia Municipale, Antonio Vecchione , che - attraverso l’ufficio stampa di Palazzo di Città - fa sapere di non avere contezza della questione proprio perché, in prima istanza, le responsabilità sono in capo all’Azienda sanitaria. Contattata l’Asl, però, non è stato possibile comprendere quale sia il responsabile che sta seguendo la questione e come si è deciso di intervenire. Non è la prima volta che i salernitani che abitano tra Matierno e Pastorano si lamentano per il vagare incontrollato delle mucche. Per anni hanno lanciato l’allarme per la presenza degli animali che occupano buona parte della sede stradale, costringendo auto, moto e bus a rimanere fermi in attesa del loro passaggio.

Una situazione che si è aggravata dopo la conclusione dei lavori della cosiddetta bretella di Matierno, costruita per deviare il traffico stradale dal centro della frazione collinare. Questa arteria, non ancora aperta, è diventata la strada della transumanza utilizzata dalle mucche che, dalle zone dell’ogliarese, attraverso i sentieri di campagna, giungono placide fino alle porte delle abitazioni di Matierno.

(e.t.)