LA STORIA

Montecorvino Rovella, liberato macaco giapponese tenuto in gabbia

L'animale, detenuto illegalmente, appartiene ad una specie in via d'estinzione

MONTECORVINO ROVELLA - È stato liberato dai Carabinieri un esemplare di macaco giapponese delle nevi (Macaca fuscata), specie in via di estinzione, detenuto illegalmente in gabbia a Montecorvino Rovella. I militari del Nucleo Carabinieri Cites di Salerno, a conclusione di un'indagine nata a seguito di una segnalazione della Lega nazionale per la difesa del cane di Salerno, hanno denunciato all'autorità giudiziaria il possessore del macaco giapponese delle nevi, specie minacciata di estinzione e pertanto tutelata dalla Convenzione Cites, nonché ritenuta pericolosa per l'incolumità e la sicurezza pubblica. Il macaco era detenuto in gabbia in condizioni incompatibili con la specie e produttive di gravi sofferenze, nonché lesive del benessere, in quanto collocato in ambienti privi di arricchimenti ambientali, inadeguati dal punto di vista delle dimensioni, della salubrità e delle condizioni etologiche.I Carabinieri Forestali hanno pertanto anche proceduto, al fine di evitare il perdurare dello stato di sofferenza del piccolo primate, al sequestro dell'esemplare.

Con il coordinamento della Facoltà di Veterinaria dell'Università Federico II di Napoli sono state svolte le operazioni tecnico-veterinarie volte ad assicurare il prelievo in sicurezza, la manipolazione, le prime cure, il contenimento, il trasporto e la custodia giudiziaria presso un'idonea struttura ospedaliera veterinaria attrezzata che provvederà alla osservazione in quarantena e all'esecuzione degli esami clinico diagnostici, nonché alla microchippatura dell'esemplare. Hanno lavorato a supporto i medici veterinari dirigenti dell'Asl di Salerno, dello Zoo delle Maitine di Pesco Sannita (Benevento), del Criuv (Centro di riferimento regionale per igiene urbana veterinaria - Presidio ospedaliero veterinario) dove verrà ospitato inizialmente il primate in custodia giudiziaria, fino al suo trasferimento presso il Centro di recupero animali selvatici di destinazione, e della ditta Dog's Town, che si è offerta di eseguire gratuitamente il trasporto.