Massacrata di botte in casa Arrestato il suo compagno 

La violenta lite in un’abitazione di Policastro: la ragazza è stata colpita al volto Il giovane titolare di una pescheria è ora ai domiciliari, lei ricoverata a Napoli

SANTA MARINA. Colpi violenti in faccia, sul cranio e su tutto il corpo. Viso distrutto e tumefatto dai pugni e dagli schiaffi. Diverse costole rotte e una serie di ematomi. Sono queste le condizioni in cui versa una 20enne originaria della Romania ma residente a Policastro Bussentino. A colpirla brutalmente è stato A.Z., un 25enne del posto che gestisce una pescheria, compagno della ragazza.
Secondo una prima ricostruzione di quanto accaduto, sembra che tra la giovane coppia sia scoppiata una lite per futili motivi nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 13.30, nella casa dove la giovane coppia viveva e che in breve tempo è sfociata nel peggiore dei modi.
Il tutto dinanzi alla figlia di appena due anni. Diverse le urla lanciate dalla ragazza a causa dei ripetuti colpi sferrati dal 25enne che hanno raggiunto le abitazioni presenti vicino al loro fabbricato, nei pressi della stazione ferroviaria di Policastro Bussentino, frazione costiera del Comune di Santa Marina.
Appresa la notizia, immediato è stato l’arrivo dei carabinieri della Stazione di Sapri diretti dal Luogotenente Pietro Marino e coordinati dal capitano Francesco Fedocci. I militari dell’Arma giunti sul posto hanno fin da subito capito la gravità della situazione in cui versava la 20enne, che presentava diverse lesioni su tutto il corpo.
Necessario infatti è stato l’arrivo sul posto dei sanitari del 118 proveniente dal vicino ospedale “Immacolata” di Sapri. Vista la gravità delle ferite, la malcapitata è stata infatti trasferita, in codice rosso, presso il nosocomio del Golfo di Policastro per le prime e necessarie cure alla quale la giovane vittima doveva essere sottoposta.
Subito dopo la donna - assistita dall’avvocato Benedetta Falci, è stata trasportata in ospedale a Napoli presso un reparto di chirurgia maxillo facciale. Troppi i colpi ricevuti sul volto che si presentava quasi irriconoscibile.
Nel frattempo l’uomo, autore della violenza, è stato posto a fermo da parte dei militari. Dopo i dovuti accertamenti presso la caserma di Sapri, il 20enne è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso l’abitazione dei suoi genitori. Quest’ultimi nel corso della giornata hanno anche accudito la bimba di due anni che suo malgrado ha assistito alla terribile scena di violenza che ha avuto come protagonisti i genitori.
Sul caso indaga la Procura di Vallo della Lucania diretta dal Procuratore capo Antonio Ricci. le verifiche degli inquirenti dovranno fare chiarezza su quanto accaduto e sui motivi che hanno scatenato la lite.
Maria Emilia Cobucci
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