GIALLO A PONTECAGNANO

«Marzia era già scomparsa. E incassavano la pensione»

L’ipotesi della Procura: «Il delitto per appropriarsi dei soldi dell’invalidità»

PONTECAGNANO FAIANO - I Vacchiano avrebbero continuato a prelevare l’intero importo della pensione d’invalidità di Marzia Capezzuti anche a seguito della scomparsa della 29enne milanese. È l’accusa del sostituto procuratore Lucia Vivaldi, pm titolare delle indagini – oggi l’ipotesi di reato è d’omicidio con occultamento di cadavere – sul giallo di Pontecagnano Faiano, finito sotto le luci della ribalta nazionale mercoledì sera nel corso della trasmissione televisiva Chi l’ha visto?, che ha ospitato i genitori della giovane lombarda. Gli inquirenti hanno “seguito il denaro”, a quel che si legge nel decreto di perquisizione e sequestro che la Vivaldi ha firmato a giugno scorso: «Nonostante la Capezzuti sia attualmente scomparsa – si legge in quegli atti – vi sono continue operazioni di prelievo da parte di membri della famiglia Vacchiano della pensione d’invalidità della quale ella beneficia dal libretto di deposito aperto presso Poste Italiane».

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