Luminarie natalizie Camera di commercio finisce sotto accusa 

L’assessora D’Aniello replica ai dirigenti della Confesercenti «Rendicontazione ok, ma il contributo ancora non arriva»

Mentre continuano le polemiche sulle luminarie con cui addobbare la città per il Natale 2018, il Comune di Angri aspetta ancora risarcimenti per gli addobbi del 2017. L’ha fatto sapere l’assessora al Commercio Maria D’Aniello, dopo che alcuni giorni fa i commercianti, guidati dalla Confesercenti, hanno pubblicamente manifestato il loro malcontento sulle luci natalizie. «Inguardabili e inesistenti» scrivevano, accusando l’amministrazione del sindaco Cosimo Ferraioli di non essersi impegnata abbastanza, con addobbi ed eventi, per incentivare il commercio negli imminenti giorni di festa.
Ma tra le dichiarazioni rilasciate, una in particolare non è andata già all’assessora. Si tratta delle parole di Paolo Novi, vicepresidente dell’associazione di categoria guidata da Aldo Severino: «L’associazione che rappresentiamo, in passato, ha donato, attraverso la Camera di Commercio di Salerno, contributi economici per cooperare ad una buona riuscita delle feste natalizie, molte volte però questi contributi non sono stati rendicontati e per questo sono rimasti non riscossi». Parole vere solo a metà, secondo la D’Aniello, che ci tiene a far sapere che effettivamente l’amministrazione cittadina è ancora in attesa dei cinquemila euro stanziati dalla Camera di Commercio lo scorso anno, ma che la mancata riscossione non è imputabile all’operato della struttura comunale. «Io personalmente mi sono preoccupata di rendicontare le spese ben due volte. Ho inviato io stessa i file con tutti i documenti e mi sono recata personalmente alla Camera di Commercio per capire dov’era l’intoppo e mi è stato detto che la documentazione era stata ricevuta e che era tutto a posto. I soldi fino ad adesso non sono arrivati. A questo punto non so se per ragioni burocratiche o politiche».
Il denaro che l’amministrazione comunale sta ancora aspettando è stato concesso grazie a un progetto presentato alla Camera di Commercio dall’assessora Maria D’Aniello sotto interessamento della Confesercenti. Soldi che potevano essere utilizzati per coprire l’acquisto di addobbi. Il Comune ha dovuto anticipare il denaro, rendicontare le spese e aspettare il finanziamento, un contributo pari al 50% dei costi sostenuti. Ma dato che finora nulla è stato percepito, negli uffici di via Crocifisso non si è più certi di voler presentare un nuovo progetto per finanziare gli addobbi di quest’anno. Anche se è un dato di fatto che i soldi per provvedere alle decorazioni scarseggiano e tra cittadini e commercianti fioccano le polemiche.
Valentina Comiato
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