Le luminarie installate nella zona orientale di Salerno

L'EVENTO INVERNALE

“Luci d’artista” a Salerno, avviato il montaggio

Compaiono i primi allestimenti nella zona orientale, tra Pastena e Torrione. L’accensione prevista per il 6 novembre

Sono comparse le prime luminarie. Da ieri mattina, infatti, è iniziato ufficialmente il montaggio delle installazioni per la prossima edizione di “Luci d’artista”. Si è partito dalla zona orientale con l’installazione di quelli che sembrano dei fiocchi di neve nei pressi di via Posidonia e nei prossimi giorni si proseguirà lungo le altre strade cittadine. Rispettato, quindi, il cronoprogramma comunicato nei giorni scorsi all’Amministrazione. Inevitabile qualche rallentamento del traffico, ma senza particolari disagi almeno per il momento. Ad occuparsi del montaggio non sono però gli operai della Blachere, bensì quelli Società Criscuolo srl di Lusciano, in provincia di Caserta. I francesi hanno dato in subappalto proprio il montaggio, lo smontaggio (che avverrà tra il 21 gennaio e non oltre il 30 marzo) e l’eventuale manutenzione. Si entra quindi nella fase calda della kermesse, con l’inaugurazione dell’evento prevista per il prossimo 9 novembre; la conclusione invece è stata fissata al 20 gennaio 2019.

La geografia delle Luci. Ma dove saranno installate le luminarie che, quest’anno, saranno tutte completamente nuove? L’elenco è stato fissato all’interno del contratto che il Comune ha firmato con la Blachere. Sono stati individuati sedici siti che sono diventati un appuntamento fisso per i visitatori. Sono: la villa comunale, il centro storico, piazza Sedile del Campo, piazza Portanova (dove si ergerà il maestoso albero), piazza Flavio Gioia, area antistante il Duomo, piazza Sant’Agostino, corso Vittorio Emanuele, piazza Vittorio Veneto, piazza Caduti di Brescia, piazza Gian Camillo Gloriosi, piazza Monsignor Grasso, scogliera del lungomare, piazza Cavour, via Scillato (altezza forte La Carnale) e arenile di Santa Teresa, dove l’anno scorso per problemi di tempistica, dato che si era partiti in ritardo con il montaggio, non fu possibile realizzare l’installazione inizialmente pensata. Poi sono state individuate nove postazioni: via Roma, via Carmine – via dei Principati, via Trento- via Posidonia-via Torrionecorso Garibaldi, via Porto, via Settimio Mobilio, via Luigi Guercio, via Nizza-via Volpe, piazza Casalbore-via Conforti, via Ventimiglia-via Madonna di Fatima. Previste poi installazioni luminose anche ai giardini della Minerva (quest’anno curate direttamente dalla Blachere), via Arce-via Velia, via Diaz-via Quaranta-via Manzo, piazza Abate Conforti, piazza della Concordia, piazza Plebiscito e largo Montone che rappresenta un nuovo sito. Bisogna poi considerare anche l’opera Waves/Onde ideata e progettata dagli alunni del liceo artistico Sabatini/Menna , già realizzata nella scorsa edizione ed installata in piazza Cavour. L’opera è ora di proprietà dell’Amministrazione comunale ed è rimasta installata nella piazza. Pertanto, compare nell’elenco delle opere dell’edizione di Luci d’artista. Sulle altre installazioni ancora non si sa nulla. Man mano che faranno la loro comparsa saranno svelate. Sicuramente lungo la scogliera del lungomare non ci saranno i pinguini, bensì i delfini come svelato qualche giorno fa.

Le somme stanziate. Il costo di questa edizione è di 2,5 milioni. La somma diventerà esigibile per 1 milione 610mila euro nell’esercizio finanziario 2018, per la restanteparte nel 2019. Piccola curiosità: con appositadetermina dirigenziale è stata stanziata la somma di 29mila 995 euro per comprare una serie di composizioni floreali in vaschette di vario formato e misura, da collocare in diverse zone cittadine interessate dalle installazioni tra le quali l’area che circonderà l’albero di piazza Portanova, quella antistante la cattedrale, piazza di Mercatello, piazza Caduti civili di Brescia, piazza Gian Camillo Gloriosi, Palazzo di Città e l’area che circonda l’ospedale. Il fornitore verrà individuato attraverso l’albo del Mercato elettronico della Pubblica amministrazione alla voce “Beni e prodotti per il verde, vivaismo e produzioni agricole”.

Angela Caso

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