Uno dei cantieri della Lioni-Grottaminarda

L'ETERNA INCOMPIUTA

Lioni-Grottaminarda, stop alla strada attesa da 40 anni

Chiusi i cantieri dell’opera strategica. De Luca jr: «Riapriteli»

Fondi mai ricevuti, il Comune di Casal Velino fa causa alla Regione Campania

Si ferma definitivamente, dopo 40 anni d’attesa, un’opera strategica per la Valle del Sele e la Campania. È la strada a scorrimento veloce Lioni-Grottaminarda: dal 1 gennaio sono sospesi i cantieri, essendo scaduto l’incarico del commissario ad acta Filippo D’Ambrosio, nominato dal Ministero dello Sviluppo Economico. Eppure, parliamo di un’infrastruttura immaginata da una legge post terremoto di 38 anni fa. La Lioni-Grottaminarda doveva completare il collegamento tra l’A16 Napoli-Bari e l’A3 Salerno-Reggio Calabria, in buona parte già realizzato nel tratto Contursi-Lioni-Sant’Angelo dei Lombardi. L’opera rientra nell’itinerario che da Contursi Terme, lungo l’A3, raggiunge Lioni con la statale 691 - la Fondo Valle Sele - e prosegue fino a Grottaminarda lungo l’A16. Avverte Piero De Luca, deputato Pd: «Con i colleghi del Senato abbiamo presentato un emendamento per ripristinare il Commissario e a riavviare immediatamente i lavori fino al termine della realizzazione dell’opera, finanziata già all’80%. Sono a rischio numerosi posti di lavoro e tante aziende impegnate nel cantiere sulla base di contratti validi, che potrebbero aprire una serie interminabile di contenziosi potenzialmente esplosivi per le casse dello Stato a causa di danni erariali inevitabili ». In precedenza, analogo allarme aveva lanciato la Regione («A novembre il presidente De Luca aveva chiesto al Mise la proroga del Commissario fino al termine della realizzazione di un’opera decisiva per il nostro territorio. Ma nella Finanziaria del Governo la proroga è stata bloccata per mancanza di copertura finanziaria: circa 100mila euro relativi al costo annuale della struttura commissariale»). In effetti, tra i nodi sembrano esserci proprio i costi del commissariamento, considerati uno spreco dai 5 stelle.

Gli obiettivi dell’opera. I 20 km della Lioni-Grottaminarda costano 430 milioni di euro. Sono ritenuti strategici per consentire la connessione delle aree industriali della zona tra di loro, e con le principali direttrici autostradali A16 e A3: verso il nord; verso i porti di Napoli, Salerno, Bari e Gioia Tauro; verso gli scali ferroviari ed intermodali. Tra gli obiettivi, infatti, ci sono lo sviluppo degli insediamenti produttivi e la maggiore accessibilità ai comuni ed alle attività locali. Sono 14 i comuni serviti (per complessivi 50mila abitanti), 3 i Sistemi locali del lavoro, 3700 gli spostamenti generati e 3800 gli spostamenti attratti. Inoltre, è in previsione la Stazione Comprensoriale Ariano 2, unica fermata in Irpinia della tratta Caserta-Bari con annesso interporto per scalo merci (a Fiumarelle). Non ultimo, il completamento dell’asse viario permetterà un’importante via di fuga o di rapido soccorso in caso di calamità: tra le finalità ci sono la riduzione di distanze e tempi di percorrenza, e l’adeguamento dei livelli di sicurezza. 

Giovanni Volpe

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