Lavori all’hotel, i giudici “congelano” tutto 

I gestori si erano visti negare le autorizzazioni per cucine e palestre, il Tar al Comune: atti da riesaminare

POSITANO. Il certificato di agibilità per gli interventi nella nuova cucina e nella palestra viene ritenuto inefficace, con la sospensione immediata della ristrutturazione: il Tribunale amministrativo regionale accoglie le ragioni dei titolari di un noto albergo di Positano e impone al Comune di riesaminare la questione, con udienza fissata a ottobre.
La controversia, dunque, rimane momentaneamente “congelata”, ma è una prima vittoria per i ricorrenti, i titolari della nota struttura alberghiera, che erano stati costretti a interrompere momentaneamente l’iter per la trasformazione di alcune aree del complesso turistico. Una vicenda sfociata in una battaglia legale che parte dal provvedimento con cui, lo scorso gennaio, dal responsabile dell’area tecnica-edilizia privata del Comune di Positano, era stata dichiarata “priva di efficacia” la segnalazione certificata per l’agibilità presentata ad agosto dell’anno precedente. Il documento spiegava alcuni interventi posti in essere all’interno dei locali un hotel conoscuto nel mondo che affaccia sul mare di Positano e Praiano.
I lavori nella struttura riguardavano il vano cucina e la palestra (per quest’ultima c’era stato parere non favorevole alla sanatoria), con la pratica che era stata considerata improcedibile. Contemporaneamente, dal Comune di Positano era stato decretato lo stop ai lavori, con apposita ordinanza.
La proprietà dell’albergo, tuttavia, decideva di impugnare il provvedimento del Comune e di fare ricorso alla giustizia amministrativa per far valere le proprie ragioni. I giudici del Tar Campania (seconda sezione di Salerno) si sono espressi a favore dei titolari dell’albergo.
In particolare, la questione è stata considerata «favorevolmente valutabile ai fini cautelari, nel senso d’ordinarne il riesame». In conclusione, è stata accolta la domanda cautelare: starà adesso al Comune di Positano, sulla base delle motivazioni presentate dalla proprietà della struttura alberghiera, riesaminare la questione. Allo stesso tempo è stata fissata dai giudici la trattazione nel merito, nell’udienza che si terrà il prossimo 14 ottobre. (fr.ie.)
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