Lanzara: la Rodari non verrà accorpata 

Pontecagnano, il sindaco rassicura i residenti del rione Case Parrilli. Tempi ancora lunghi per il sottopasso ferroviario

PONTECAGNANO FAIANO. Non rischia la chiusura la scuola “Rodari” del quartiere di Case Parrilli. Ieri mattina un incontro in Comune tra il sindaco Giuseppe Lanzara ed una rappresentanza dei genitori ha chiarito la posizione dell’ente. Il primo cittadino ha rassicurato le famiglie sulle intenzioni dell’amministrazione di voler mantenere in piedi la struttura. «La Rodari non chiuderà -rassicura il sindaco – abbiamo intenzione di mettere in campo una serie di iniziative. I genitori hanno anche apprezzato il nostro impegno di avere sul territorio una sede distaccata del liceo “Tasso” di Salerno».
Parole attese da mamme e papà presenti all’incontro. In questi giorni, con le iscrizioni, i gentori hanno rivissuto l’incubo di alcuni mesi fa quando il Comune annunciò il piano di dimensionamento della rete scolastica. Con il passaggio dall’Ic “Pontecagnano- Sant’Antonio” all’Ic “Picentia” da settembre 2020 del plesso di via Mar Mediterraneo, i genitori dei piccoli alunni temono un calo delle iscrizioni.
«Se non vogliamo perdere questa scuola, l’unico modo è quello di iscrivere lì i nostri figli- dicono- è il solo ed unico presidio istituzionale rimasto che da tanti anni funziona in maniera eccellente». I genitori si augurano che sulla vicenda si faccia una volta per tutte chiarezza anche «per riportare il sereno su tutta la questione così da poter affrontare le nostre scelte in tutta tranquillità», dicono. Le paure legate alla scuola “Rodari” si innestano anche con i problemi che si trova a vivere il quartiere. Poca illuminazione ed assenza di controlli.
Da circa un anno l’accesso pedonale a Case Parrilli è interdetto con la chiusura del passaggio a livello di via Milano e l’apertura del solo sottopasso ferroviario avvenuto a marzo scorso. «Non ci sentiamo sicuri- lamenta Paolo Ferro di Confcommercio- la zona è abbandonata a se stessa con problemi anche per le attività commerciali, nonostante i nostri numerosi solleciti di intervenire almeno sulla scarsa illuminazione e sul fronte della sicurezza. Mancano i parcheggi ed il cantiere di Rfi ci tiene isolati da circa un anno». Il comune di Pontecagnano Faiano riuscì a strappare a Rete ferroviaria l’impegno di realizzare anche un passaggio pedonale per i cittadini del quartiere.
Purtroppo i tempi sembrano allungarsi «con la Soprintendenza che ha richiesto una serie di integrazioni ad Rfi- dice l’assessore ai Lavori Pubblici, Raffaele Sica- siamo in attesa di notizie in merito ed appena ci saranno fornite, convocheremo la conferenza di servizi. Stiamo monitorando la questione affinché si dia inizio ai lavori per i residenti di Case Parrilli».
Emanuela Anfuso
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