IL GIALLO/1

La scomparsa di Gautier, la mamma: «Simon è vivo, cercatelo»

Il j’accuse a San Giovanni a Piro: «Non ci sono abbastanza soccorritori, aiutatemi»

SAN GIOVANNI A PIRO - «Servono più uomini e più mezzi. Mio figlio è ancora vivo, è caduto in un dirupo, bisogna fare presto». Delphine Godard, la madre di Simon Gautier, lo studente francese di 27 anni disperso da otto giorni lungo la costa del golfo di Policastro, si appella al Governo italiano e a quello francese per incrementare le ricerche. Il giovane, in vacanza a Policastro Bussentino, aveva chiesto aiuto con una telefonata di emergenza al 112: “Sono caduto in una scarpata, ho le gambe rotte, aiutatemi, vedo il mare ma non so dove mi trovo”. Ma ad oltre una settimana dalla richiesta di soccorso non è stato ancora possibile localizzarlo. «Francia e Italia devono fornirci l’assistenza necessaria per esplorare la zona interessata – ha affermato la donna – fa male sapere che lui è poco distante da noi e nessuno riesce a trovarlo». Poi denuncia: «Da terra non ci sono abbastanza soccorritori. Servono speleologi, alpinisti, esperti addestrati per la montagna, che possano recarsi in aree inaccessibili. Sono sicura che Simon è precipitato in un crepaccio».

Vincenzo Rubano

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