L'EMERGENZA EPIDEMIA

La Costiera nell’incubo: i casi crescono ancora

Altri infetti fra Scala, Minori e Vietri. Via allo screening di massa nei comuni Reale: «Esiti decisivi per le limitazioni».

SALERNO - «Aiutateci ad aiutarvi». È l’appello accorato di Andrea Reale, sindaco di Minori e referente dei primi cittadini della Costiera Amalfitana per la sanità. Il focolaio intercettato negli ultimi giorni nella Costa Diva continua a far contare altri positivi: nelle ultime ore, infatti, tre sono stati “intercettati” a Scala, altri due proprio a Minori e a Vietri sul Mare. Dati molto più bassi del numero esponenziale arrivato dai laboratori nel weekend. Ma la situazione potrebbe presto cambiare: ieri, infatti, è stata effettuata un’ulteriore tranche di controlli in praticamente tutti i comuni della Costiera. E, nel frattempo, sono giunte ulteriori liste di esami da effettuare, anche da borghi - come Praiano - che finora sembravano soltanto sfiorati da quest’emergenza. «È naturale che l’andamento sia questo: l’epidemia investe tutta la Costiera per la situazione morfologica che ci rende un’unica continuità», spiega Reale. «Siamo un territorio “presepe”. Adesso serve l’impegno di tutti per difenderci e risolvere questa situazione, contando sull’aiuto dei medici e dei tecnici di Asl e Usca che stanno facendo un lavoro eccezionale ». La spada di Damocle di ulteriori restrizioni per una parte della Costiera Amalfitana, però, resta. «Siamo in costante contatto con le istituzioni e con l’Unità di Crisi della Regione Campania. Attenderemo gli esiti di questa ulteriore tranche di controlli per valutare poi insieme eventuali provvedimenti ancora più restrittivi», evidenzia il delegato alla sanità della conferenza dei sindaci della Divina che, dunque, sembra allontanare almeno per il momento l’ipotesi dell’istituzione di una “zona rossa”.

La giornata di controlli. I tamponi sono stati effettuati un po’ ovunque. A Tramonti, in mattinata, sono stati eseguiti i circa 120 test per i “contatti diretti” dei contagiati riscontrati negli ultimi giorni fra Tramonti, Maiori (dove il sindaco Antonio Capone ha disposto 500 tamponi per i contatti degli infetti), Minori e Scala. Proprio a Scala, invece, sono stati eseguiti i 207 esami relativi allo screening voluto dall’amministrazione comunale per studenti e docenti (oltre che i loro familiari) che frequentano la scuola primaria. Ieri sono giunti i risultati della prima parte delle verifiche, relative alla scuola dell’infanzia, dove è emersa la positività di un nucleo familiare di tre persone, fra cui un bimbo di due anni, residenti nel borgo di Pontone. È stato immediatamente avviato il tracciamento dei loro contatti che ha portato all’isolamento fiduciario di circa 15 persone residenti a Ravello che saranno sottoposte al test. Il primo cittadino della “città della musica”, Salvatore Di Martino, ha disposto la sospensione del mercato settimanale fino a nuova comunicazione. A Vietri sul Mare, invece, il sindaco Giovanni De Simone ha comunicato la positività di due persone che seguono quelle già accertate nella serata di domenica di altri due soggetti.

Lo sfogo del vice-sindaco di Maiori. Salvatore Esposito è in isolamento domiciliare e già in miglioramento dopo aver accusato alcuni sintomi del Covid. Il vice- sindaco di Maiori, il borgo costierino più travolto dall’ondata del virus con quasi 40 positività, ha usato i social per raccontare le sue ultime giornate. «Giovedì scorso ho fatto il tampone e sabato mi è stato comunicato l’esito. Mi sono allontanato da casa, ho fornito la lista dei miei contatti. Voglio tranquillizzare tutti e ringraziare per l’affetto dimostrato: non c’è medicina migliore della vicinanza della gente», ha raccontato Esposito che rivela poi il suo rammarico. «So bene ciò che sta passando la città, questa situazione ci abbatte il morale e il fisico. Sono amareggiato perché non posso essere vicino al sindaco e alle istituzioni in questo momento difficile. Insieme a loro abbiamo vissuto la prima fase e posso solo immaginare cosa sta passando. Spero di riprendermi presto e di tornare a esser in prima linea per la mia terra».

Sos da San Valentino Torio. Non c’è solo la Costiera a temere restrizioni. A lanciare l’allarme è pure il sindaco di San Valentino Torio - e presidente della Provincia - Michele Strianese dopo il boom di casi degli ultimi giorni: sono 48 i positivi nella città dell’amore. «Un ulteriore e repentino aumento della curva dei contagi potrebbe far scattare l’applicazione della “zona rossa” da parte dell’Unità di Crisi. Il che vorrebbe dire fermare tutto. Non è una cosa che possiamo permetterci. Impegniamoci tutti per rispettare le ordinanze e le misure anti-contagio ».