L'ALLARME

La banda dello specchietto ancora in azione a Cava de' Tirreni

Sono numerose le segnalazioni di cittadini che hanno denunciato il tentativo di truffa

CAVA DE' TIRRENI - La banda dello specchietto colpisce ancora. Sono numerose le segnalazioni di cittadini che, in diverse zone di Cava, denunciano il tentativo di truffa ai danni degli automobilisti. La dinamica è sempre la stessa. In genere nelle ore notturne da un’auto sono lanciati dei sassolini contro lo specchietto di un’altra macchina, nel tentativo di simulare un incidente. Poi si lampeggia all’automobile che è presa di mira, facendo intendere che deve fermarsi. Quando l’ignaro conducente si arresta per vedere cosa è successo, l’altra macchina si affianca e fa presente che ha subito un danno, pretendendo dunque un risarcimento. Stando a quanto riportato da diversi testimoni (molti dei quali non si sono fermati e, anzi, hanno accelerato cercando di depistare i truffatori) gli autori dell’imbroglio sono tre uomini, a bordo di una macchina bianca. Una testimone ha riferito che hanno tentato di truffarla nei pressi della chiesa di San Vito, un’altra, invece, ha raccontato di essersi fermata alle 2 di notte proprio a causa dei sassolini contro la sua auto e di aver pagato 85 euro pur di liberarsi degli oscuri figuri. Un altro automobilista ha, invece, spiegato di essere stato preso di mira nel tratto di strada che collega Cava a Vietri. Verso mezzanotte ha sentito che qualcosa aveva colpito la sua auto ed è stato costretto a fermarsi a causa di un sorpasso azzardato della macchina che lo seguiva. Nell’auto c’erano due uomini che pretendevano un risarcimento e che hanno seguito la vittima fino a Nocera quando quest’ultimo, dopo aver compreso che si stava perpetrando una truffa nei suoi confronti, li ha ignorati ed è ripartito. Analoga esperienza, sulla stessa strada, ha vissuto un cittadino cavese, che tornava da lavoro nelle ore notturne.

(a. c.)