PUNTI DI VISTA

L'incredibile resa del Comune

C’è un passaggio in tutta la vicenda della nuova ondata di cemento che sovrasterà Battipaglia (oltre 40mila mc sulla zona litoranea). Passaggio che è anche interrogativo: ma i dirigenti del comune di Battipaglia perchè sono rimasti inerti di fronte all’incalzare del giudice amministrativo? Perchè non hanno difeso fino in fondo il primo diniego del 2014, per un progetto presentato nel 2012? A Battipaglia ormai si contano più concessioni edilizie rilasciate da commissari ad acta del Tar (sia chiaro tutte con procedure ipertrasparenti e legittime) che quelle firmate da chi è titolare del diritto a pianificare, cioè il Comune. C’è da chiedersi cosa resti ancora da programmare in una città irrimediabilmente sfregiata come Battipaglia, che cosa resti ancora da irregimentare, secondo una regola urbanistica, sullo sviluppo possibile di Battipaglia. È il destino infausto del Sud, altro che chiacchiere.

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