IL CASO

L’Arpac a caccia di “nasi”: «Reclutiamo annusatori»

Esaminatori di odori pagati 38 euro per tre ore: «Niente allergie o raffreddori»

SALERNO - Avere naso. Letterale conditio sine qua non per partecipare alla kafkiana selezione indetta dai vertici dell’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania. AAA “annusatori” cercansi. Nessuno creda d’essere preso... per il naso: all’Ente strumentale della Regione Campania ingaggiano davvero degli “esaminatori di odori”. Narici pagate 38 euro ogni tre ore, e «qualora sia necessaria - si legge nell’avviso a firma del direttore generale dell’Arpac, Luigi Stefano Sorvino - una presenza superiore, il compenso sarà aumentato in misura proporzionale al maggior impegno orario richiesto». Più s’annusa, più si guadagna. «L’Agenzia - fanno sapere da Napoli - è alla ricerca di nasi da impiegare come strumento di supporto alle indagini su miasmi ed emissioni odorigene».

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