Individuate sei discariche per smaltire l’amianto 

L’abbandono di rifiuti contenenti lastre di eternit continua ad avvenire dovunque L’assessore Esposito: «Costretti ad intervenire per la salvaguardia dei cittadini»

Discariche di amianto ovunque, il Comune ne ordina la rimozione e lo smaltimento in sei discariche. Ancora emergenza eternit sul territorio sarnese, dove gli incivili continuano a sversare lastre di rifiuti nocive. Una situazione che ha costretto l’Ente municipale a correre ai ripari, e a darne notizia è stata l’assessore all’ambiente, l’architetto Emilia Esposito: «L’amministrazione comunale, nell’ambito della salvaguardia e tutela del territorio e della salute dei propri cittadini, deve provvedere ad adottare tutti gli strumenti per procedere alla bonifica dei siti oggetto degli abbandoni rifiuti, segnalati e riscontrati, attraverso un’azione immediata di rimozione, trasporto e smaltimento - afferma Esposito - nel territorio comunale sono stati effettuati, dal mese di maggio, diversi monitoraggi riguardanti l’abbandono dei rifiuti. In particolare sono stati individuati sei siti in cui sono stati depositati abusivamente rifiuti contenenti amianto da parte di ignoti, ovvero in Vallone Monaco, via Strettola San Vito, via Bracigliano, incrocio via San Vito, via Bracigliano, via Cortedonica. L’abbandono incontrollato degli stessi, determina non pochi problemi ed inoltre, vi è la necessità di rimuoverli».
L’assessore ha aggiunto: «Si è provveduto, sulla base di indagine di mercato, all’individuazione di sette ditte specializzate nel settore di rimozione di materiale contenenti amianto e l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto e del definitivo smaltimento di materiali contenenti amianto è stato conferito alla ditta 4C Ecosoluzioni Srl, di Agropoli, avendo presentato la ditta il prezzo più basso per l’esecuzione dei lavori. Le prestazioni avranno inizio entro 10 giorni dall’aggiudicazione dell’offerta e termineranno entro venti giorni dall’inizio dei lavori».
Inoltre, i costi sostenuti dal Comune di Sarno per la rimozione dei rifiuti nocivi si aggira intorno ai 2.700 euro. Risorse che vanno a sommarsi ai quasi 8mila euro già spesi, nell’ultimo anno, per la bonifica delle discariche di amianto. Un problema, quindi, che oltre ad essere dannoso per l’ambiente e per la salute dei cittadini, è anche dispendioso per le casse comunali, stando ai costi stratosferici da sostenere per lo smaltimento dell’eternit. I Comuni, oltretutto, hanno molto spesso un budget limitato per poter bonificare le aree dove l’amianto è stato abbandonato.
Danilo Ruggiero
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