LA STORIA

Ilva Form, 40 operai col fiato sospeso

Nello stabilimento di Salerno temono per l’accordo saltato con gli indiani a Taranto

SALERNO - È forte la preoccupazione dei 40 dipendenti dell’Ilva Form di Salerno per i destini della loro azienda legati alla casa madre di Taranto. E si sentono soprattutto abbandonati, visto che la loro realtà è praticamente minuscola rispetto a quella pugliese dove i dipendenti sono migliaia. Eppure quello salernitano di via Tiberio Claudio Felice è uno degli stabilimenti che ad oggi lavora in modo sottodimensionato e potrebbe essere impiegato almeno per il doppio della produzione e quindi dei dipendenti attualmente in forza, non essendo, tra l’altro, nemmeno ambientalmente pericoloso, avendo una lavorazione solo a freddo. Il destino della fabbrica salernitana che produce tubi è legato a quello della casa madre, non solo per problemi societari ma anche perché da Taranto arriva la materia prima, l’acciaio.

Salvatore De Napoli

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