Il mercato di San Giovanniello è abusivo 

L’area non è di proprietà del Comune: eppure è occupata da anni dalle bancarelle e inserita nel piano per gli ambulanti

Il mercato di San Giovanniello, nel cuore del centro storico, è abusivo. E non è chiaro se lo sia completamente o solo in parte perché l’Amministrazione non riesce a definire quanta parte dello spazio occupato dalle bancarelle sia effettivamente suolo pubblico e quale, invece, appartenga ai privati. «Secondo la documentazione che ho protocollato - spiega il consigliere di Davvero Verdi, Giuseppe Ventura - risulta che quello spazio è tutto privato. Ed è in corso anche un contenzioso tra diverse famiglie per rivendicarne la proprietà».
Se questo è lo stato delle cose, dunque, il provvedimento che riguarda la nuova redistribuzione e il regolamento delle aree mercatali in città - almeno per quanto riguarda San Giovanniello - sarebbe illegittimo. «È assurdo che si sia votato per far realizzare un mercato lì sul presupposto errato che si trattasse di uno spazio pubblico. Invece - insiste Ventura - così non è. Quindi l’unica soluzione rimane quella di spostare gli operatori e convocare i proprietari dell’area per capire che cosa abbiano effettivamente intenzione di fare in quel luogo. Se ci fosse anche la remota idea di edificare un palazzo (quello preesistente fu abbattuto), l’Amministrazione ne dovrebbe essere al corrente», conclude Ventura.
Sulla questione è al lavoro l’assessore all’Urbanistica, Domenico De Maio. «Gli uffici - assicura l’assessore - sono al lavoro per ricostruire lo storico di quell’area dove, tra l’altro, sorgeva anche un palazzo che fu distrutto durante la Seconda guerra mondiale e poi abbattuto. Nella causa giudiziaria - precisa - sono coinvolte più famiglie e una parte di quello spazio dovrebbe essere anche comunale. Fino a quando non avremo chiaro il quadro, però, non potremo agire per superare la precedente delibera sui mercati».
I problemi del mercato di San Giovanniello, però, non sono solo questi. A preoccupare, piuttosto, sono le condizioni igieniche e di degrado in cui versa l’area mercatale ricavata alle spalle di via dei Mercanti. «Nel Centro storico, in sostanza, c’è un mercato privo di servizi igenici, banchi adeguati alla vendita e una corretta organizzazione della differenziata. Inoltre - insiste Ventura - è uno spazio insicuro poiché la recinzione è pericolante e rischia di cadere sulla piazza rappresentando un pericolo soprattutto per i bambini che giocano». Problemi di degrado che riguardano un po’ tutta la zona che corre parallela a via Mercanti, nascosta dalle vetrine dei negozi dove comunque i commercianti non se la passano meglio visto che sono costretti a pulire la strada per la mancanza di spazzini. Nelle intenzioni dell’Amministrazione, i lavori di rifacimento della grata e di riqualificazione complessiva dell’area con l’aggiunta di una serie di servizi per la pulizia del mercato, sarebbero dovuti partire nel marzo scorso, poco tempo dopo aver smontato le Luci d’Artista. Invece ora non si sa nemmeno a chi appartenga la piazzetta... .
Eleonora Tedesco
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