LA TRAGEDIA

«Hossain malato ma non aveva i soldi per le medicine»

Il 37enne era stato visitato al “Ruggi” per problemi al cuore, chiesto un contributo al Comune per il rimpatrio della salma

SALERNO - «La cosa più importante ora è pensare alla moglie e alle sue tre bambine...». L’amico bengalese che lavora in un negozio vicino alla chiesa del Santissimo Crocifisso ricorda le ultime ore di Hossain Shahadad, il 37enne nato a Chandpur morto l’altro ieri a Salerno per infarto.

«Aveva tre figlie, tutte molte piccole ed era in Italia da alcuni anni per lavorare e mantenere i familiari rimasti nel nostro Paese. Aveva problemi di cuore. Era andato in ospedale ed era stato curato. Con le medicine che gli aveva dato il dottore si sentiva meglio, ma poi non aveva soldi per continuare a comprarle e non era andato più in ospedale dove doveva ritornare».

E aggiunge: «La sera prima era passato da via dei Mercanti e lo avevo salutato chiedendogli come stesse, mi aveva risposto che andava meglio. Era particolarmente giù perché non aveva soldi. Più volte gli avevamo dato qualche euro perché di lavoro ce n’è poco...».

Salvatore De Napoli