«Guadagno 20 euro a sera senza contratto e tutele» 

Ha 50 anni e arrotonda correndo sul suo scooter da un capo all’altro della città «Sono disposti a prenderti al nero, smonto a mezzanotte e spero nelle mance»

Venti euro a sera per consegnare le pizze, per sei ore di lavoro, ovviamente al nero. Questo e il mondo dei rider salernitani, i giovani, ma anche uomini di mezza età, che consegnano le pizze a domicilio. Non c’è praticamente pizzeria che non ne faccia uso, pena l’esclusione dal mercato. Una consegna spesso gratis, grazie al lavoro sottopagato. A raccontare il mondo di raider è un salernitano di 50 anni, ex imprenditore, che per superare la crisi si è inventato diversi lavori di giorno, mentre di sera consegna le pizze. «A differenza dei ragazzi – dice - a me danno 20 euro a sera per quattro ore di lavoro ma lo scooter è mio e la benzina la pago io».
I ragazzi quanto prendono?
Dai 15 ai 20 euro a sera ma fanno sei ore di lavoro, solitamente dalle 18.30 alla mezzanotte e mezza, però lo scooter lo mette la pizzeria. Importanti sono le mance. A differenza di altre città, da noi non si paga a consegna ma c’è un minimo che dà la pizzeria e poi si spera nelle mance che dipendono dalla zona in cui si lavora - in centro sono maggiori - e dalla clientela del locale. Mediamente si fanno una ventina di consegne in una serata infrasettimanale recuperando tra 10-15 euro, nei fine settimana si sale anche a una quarantina di clienti e si superano pure i 30 euro di mancia.
Tutto al “nero” o ci sono contratti?
Esclusivamente al “nero” direi, senza alcuna copertura assicurativa, malattie o ferie né tantomeno contributi e qualche titolare di locale, proprio per questo, ha timore di assumere persone più adulte per questo lavoro, anche se sono quelle che assicurano un servizio migliore e per più lungo tempo. I ragazzi, spesso, cambiano anche ogni settimana o 15 giorni, perché non sono talvolta attenti alla qualità della consegna che si riversa su quella del prodotto consegnato».
Per quanti questo è il principale lavoro e per quanti è una seconda attività?
Per quelli come me, ed è la maggioranza dei casi, è una seconda attività che ti consente di iniziare a lavorare intorno alle 19 e di terminare prima di mezzanotte, mettendoti delle condizioni di svolgere vari lavoretti al mattino. Così racimolo uno stipendio dignitoso per portare avanti la famiglia. Ma noi, finito il lavoro, torniamo subito a casa a dormire, mentre molti giovani vanno in giro e la mattina si alzano tardi e non hanno la possibilità di fare altro. Negli ultimi tempi, ci sono anche degli studenti che stanno iniziando a fare questo lavoro.
Presso quali attività lavorate?
Quasi tutte le pizzerie ormai hanno la consegna a domicilio, grazie alla quale vendono più pizze. Poche le rosticcerie, iniziano a dare questo servizio alcune paninoteche. Portare le pizze a casa, per le pizzerie, è diventato fondamentale per lavorare, altrimenti si rischia di non avere clientela. Dovrebbero metterci in regola. Così non si può andare avanti.(s.d.n.)
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