Giulio Marazia dirige l'Orchestra Filarmonica Campana

PAGANI

Gli universi sonori di “Jazz sinfonico”

Sabato il concerto dell’Orchestra Campana al teatro Sant’Alfonso

PAGANI. Crea una connessione tra due universi sonori che di rado si intersecano “Jazz sinfonico”, l’evento che si tiene sabato sera (ore 20) sul palco del teatro comunale S. Alfonso. Il concerto per sassofono e orchestra da camera, con l’Orchestra Filarmonica Campana diretta da Giulio Marazia e con Marina Notaro al sassofono, prevede l’esecuzione di pagine di Jacques Ibert, George Antheil, Dimitri Schostakovitch e Duke Ellington di cui viene proposta la celeberrima “Harlem Suite”. Già il titolo evoca l’intento che anima questo appuntamento che, riferendosi a un linguaggio ben preciso, fonde due stili, ciascuno dei quali rappresenta un termine estremo nell’immaginario linguistico: il jazz e la sinfonia classica.

Ma contrapporre il jazz a Debussy, a Stravinskij o a Skrjabin e a Monteverdi è un errore che non considera la genesi del jazz. Perché questa musica è nata nelle strade di New Orleans: un intreccio culture e colori dissonanti in cui le voci nere si mischiano allo sferragliare dei tram e alle ninne creole. Il jazz è figlio illegittimo dell’immigrazione: primo, eroico, e forse inconsapevole passo verso la fine della segregazione razziale.

Nata nei campi di lavoro con le work song poi tramandate di generazione in generazione di schiavi, dopo l’abolizione della schiavitù questa musica continua ad essere tramandata nel tempo libero. E pian piano, si insinua nei terreni più fertili come la caotica New Orleans, e allo stile africano se ne aggiungono altri. Ma del resto, cos’è la tradizione americana se non un “meltin pot” continuo e costante in cui le influenze africane e cubane si uniscono a un sostrato già contaminato e misto che esprime la tradizione dei popoli europei? Il programma proposto dalla compagine, sabato, presuppone una grande polivalenza da parte della formazione orchestrale secondo l’accezione comune di duttilità artistica e musicale che si riscontra durante le performance abituali in cui di rado il jazz incontra la grande tradizione sinfonica.

L’Orchestra Filarmonica Campana nasce nel 2006 a Pagani, con l’intento di animare con la musica i luoghi della nostra regione. Racccolgie musicisti e artisti di primo livello provenienti dai vari conservatori di musica italiani. Ingresso: 10 euro.

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