IL COMMENTO

Giudici e Csm non si nascondano dietro il presidente Mattarella

Caso Bellomo: è sempre il caso di dire che la Magistratura Italiana ha al suo interno gli anticorpi per reagire ed è sempre il caso di ribadire che essa è costituita dalla stragrande maggioranza di magistrati onesti. Non fosse altro perché è vero. Ma non basta più perché la stragrande maggioranza dei cittadini onesti ha perduto fiducia nei confronti della Giustizia sia come sistema sia come classe dirigente e sia come funzione essenziale di un paese democratico. Troppo lunghi i tempi che nell’ epoca attuale si richiedono sempre più spesso immediati e che oggi possono essere sopportati solo dai disonesti e dagli avventurieri(magari dai ricchi), ma con la “soccombenza” certa delle persone per bene !. Secondo il mio modesto punto di vista occorre e addirittura urge che la Magistratura Italiana faccia sentire forte la sua voce attraverso la Associazione e il Csm i quali comincino col fare ammenda dei loro errori senza affidarsi soltanto alle parole del Capo dello Stato: è così che si volta pagina, che si prende impegno formale con i cittadini di dovere e volere svolgere solo un’alta Funzione e non accaparrarsi un po’ di potere. È così che si rientra nei binari costituzionali e se ne prende formale impegno davanti al Paese prima ancora che la fiducia cali ancora e piovano idee mortificanti di sorteggio. Anm e Csm devono dire basta alla cinghia di trasmissione che li unisce e li collega prima che una politica autoritaria e invasiva di sacrosanti sbarramenti costituzionali avveleni autonomia e indipendenza. Io credo che tutti i magistrati italiani vogliano questo ed è in questa funzione (meglio: servizio) che vogliono essere garantiti. Ecco, gli anticorpi possono anche debellare i virus, ma la fiducia non si conquista solo avendo un corpo sano, si conquista con i comportamenti che non dicono ma mostrano e dimostrano l’ossequio, il rispetto e la tutela costanti dei principi fondamentali di questo meraviglioso e difficile Paese. Siamo chiamati tutti a farlo, ma questo è uno di quei momenti in cui lo si pretende da chi sta più in alto e vi è anche deputato.