PARCHEGGI E POLEMICHE

Ganasce in piazza e sosta libera al centro

Il “reportage” di un residente di Sant’Agostino: «Noi tartassati dal Comune, ma in via Conforti nessun vigile interviene»

SALERNO - Si sentono beffati e perseguitati i residenti di piazza Sant’Agostino. In costante battaglia per trovare un posto dove parcheggiare l’auto, negli ultimi giorni si sono ritrovati prima una raffica di multe poi anche le ganasce. «Dopo la farsa di questa estate con le telecamere, i permessi e la colossale figuraccia che ha fatto il Comune ora dobbiamo subire questo ennesimo sopruso», si sfogano alcuni abitanti della zona. Il riferimento è ai posti auto che l’Amministrazione aveva pensato di ricavare sotto il palazzo della Provincia e che aveva anche delimitato con tanto di strisce blu e aggiunta di parcometro. Il problema, però, è che dopo qualche giorno ci si rese conto che i nuovi sette posti si trovavano in una zona a traffico limitato, quindi chiunque era entrato in quel periodo senza permesso (immaginando di poter parcheggiare legittimamente) si era ritrovato una multa.

E a nulla sono serviti i tentativi dell’Amministrazione di porre rimedio al problema, interfacciando il software del parcometro con la telecamera della Ztl. Alla fine, considerando il danno che si stava rischiando di creare ai cittadini e la pioggia di ricorsi possibili, si è preferito cancellare le strisce blu e far finta che nulla fosse accaduto. A chi abita a piazza Sant'Agostino, poi, non è sfuggita una particolare coincidenza: «Ci dicono che i residenti devono essere pazienti durante il periodo delle Luci d’Artista perché è un evento importante, ovviamente - rileva uno degli abitanti della zona - fino a quando sono rimaste le casette in legno si è lasciato che persone che lavorano e i residenti parcheggiassero in piazza come si poteva senza troppi fiscalismi, ora che le hanno tolte arrivano addirittura con le ganasce». La conseguenza di questo insieme di fattori, dal punto di vista di chi vive in un appartamento di una delle piazze simbolo del Centro storico della città, è che «a questo punto i residenti non contano assolutamente nulla e sono solo vessati. E per questo dobbiamo ringraziare la nostra Amministrazione».

Ancora parecchio innervosito per il blitz con ganasce della polizia municipale, qualche ora dopo, uno dei residenti di piazza Sant’Agostino, in via Conforti (davanti a un noto bar) ha immortalato otto vetture (una sola con il permesso per la sosta degli invalidi), «senza alcuna multa o senza le ganasce». La beffa maggiore, però, è stata «che c’erano due macchine dei vigili urbani poco più avanti e non hanno fatto nulla», come spiega il cittadino che - proprio per andare a fondo della questione - è ritornato più volte nello stesso punto confermando che nessuna contravvenzione è stata mai elevata.

Un test su una piccola porzione di strada del centro della città che darebbe ragione ai cittadini di piazza Sant’Agostino che si sentono particolarmente “attenzionati” da Palazzo di Città. «Ciò vuol dire - insistono gli abitanti della zona - che ci sono divieti e cittadini di serie A e di serie B. Noi residenti di piazza Sant’Agostino non ce la facciamo più dopo tutto questo “interessamento”».

Eleonora Tedesco