Filippo Gallinella

L'INTERVISTA

Gallinella: «Presto una legge salva-agricoltori»

Il presidente commissione agricoltura Camera: «La filiera corta, massimo 70 km, aiuterà il settore in crisi»

SALERNO - L’agricoltura va completamente ripensata, a partire dal mondo di chi lavora alle coltivazioni. La commissione agricoltura della Camera dei Deputati, presieduta da Filippo Gallinella, ha in corso un enorme lavoro per rilanciare il settore agricolo che in Italia coltiva prodotti di grande qualità ma soffre una crescente concorrenza straniera.

Presidente, i coltivatori italiani guadagnano poco e nella commercializzazione, spesso, sono favoriti i prodotti stranieri. Cosa state facendo? Sono il promotore di legge sulla filiera corta, passata alla Camera e ora al vaglio del Senato, per favorire la vendita a chilometro zero, ossia di quei prodotti che arrivano sui banchi o nei ristoranti entro massimo 70 chilometri dai luoghi di produzione. Di filiera corta, poi, si potrà parlare se c’è massimo un intermediario tra produttore e venditore.

Quindi si tratta di disposizioni con parametri ben definiti. Si tratta di definizioni di cui potranno fregiarsi venditori o ristoratori che vogliono far risparmiare il consumatore. Ma questo riguarda il 2% del mercato. La stragrande maggioranza è nella grande distribuzione e lì la battaglia si fa sulla comunicazione, facendo conoscere il prodotto nazionale da uno d’importazione. Nel decreto semplificazione abbiamo messo una norma che rendere obbligatoria l’indicazione della provenienza della materia prima dei prodotti trasformati (ad esempio del grano nella pasta, del latte per i prodotti caseari).

(s.d.n.)