GLI ARRESTI

Furti in casa e spaccio di droga: in manette 3 stranieri

Dopo l'intensificazione dei controlli da parte dei Carabinieri

Furti negli appartamenti e spaccio di droga, tre stranieri finiscono in manette. I carabinieri della Compagnia di Salerno hanno fatto scattare le manette ai polsi ad un 20enne di origine ucraina, un 30enne di origine marocchina e ad un 27enne di origine nigeriana, tutti accusati, a vario carico di furto in abitazione e detenzione di sostanze stupefacenti finalizzata allo spaccio.

Il giovane marocchino, residente a Pontecagnano ma senza permesso di soggiorno, è stato tratto in arresto dopo esser stato sorpreso a calarsi da una grondaia dopo aver messo a segno un furto in un’abitazione del centro cittadino. Il bottino è stato recuperato e restituito ai proprietari che, nonostante al momento dell’effrazione si trovassero all’interno dell’abitazione, non si erano accorti “dell’intruso”. Il fermato era stato già arrestato nell’agosto del 2017 e a marzo per furto.

Il 20enne salernitano di origine ucraina, già denunciato alcune settimane addietro per il medesimo reato, è stato arrestato, in flagranza di reato, mentre era intento a cedere alcune dosi di sostanze stupefacenti, di vario tipo, ad alcuni giovani nei pressi di un noto istituto scolastico. Il giovane, poi sottoposto a perquisizione personale, veicolare e domiciliare, è stato trovato in possesso di diverse dosi già confezionate di cocaina, crack ed eroina, e di 50 euro, in banconote di vario taglio, provente dell’attività di spaccio.

Infine, il ragazzo di origine nigeriana è stato fermato, nei pressi della stazione di Cava dei Tirreni a bordo di un’auto. In seguito alla perquisizione personale e veicolare, nel posacenere e nel portadocumenti dell’autovettura sono stati rinvenuti diversi ovuli per un totale di 44 grammi di sostanza stupefacente, e 900 euro, in banconote di piccolo taglio.