MALTEMPO

Frana killer, in ginocchio l’isola di Ischia

Casamicciola devastata, undici dispersi e un morto accertato: sono 150 gli sfollati. Soccorsi da Salerno, si ferma il “Verdi”

CASAMICCIOLA TERME -  Un fiume di fango e detriti ha colpito ieri mattina, intorno alle ore 5, l’isola di Ischia, provocando i problemi più gravi a Casamicciola Terme, già devastata da una alluvione nel novembre del 2009. Il bilancio è drammatico e si temono diversi morti. C’è una prima vittima accertata: si tratta di una donna straniera dell’Est sposata con un cittadino del posto. Ad annunciarlo è stato il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, in prefettura. La notizia è stata poi confermata dai soccorritori. Tuttavia, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, ha parlato di «otto morti accertati», un dato però non confermato dalla prefettura di Napoli. Sul posto sono entrati in azione 70 uomini dei vigili del fuoco, insieme a personale della Protezione Civile e agli uomini delle forze dell'ordine ma i soccorsi sono resi complicati anche dalle difficili condizioni meteo. Complessivamente sono stati 20 i mezzi impiegati ieri tra elicotteri, droni e movimento terra. «La prefettura insieme alla Regione sta disponendo l'evacuazione di circa 200 persone», ha annunciato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi che ha raccontato di «una situazione grave, con persone probabilmente ancora sotto il fango», parlando di «11 dispersi» e almeno 150 sfollati e 13 feriti.

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