IL SERVIZIO CHE NON FUNZIONA

Flop bike sharing a Salerno, l'appello: «Rimuovete subito le ciclostazioni»

La richiesta è stata avanzata ieri in commissione Mobilità. Pochi fruitori e nella zona orientale problemi di viabilità

Rimuovere tutte le postazioni di bike sharing. È la richiesta che arriva dai consiglieri comunali riunitisi ieri mattina in commissione Mobilità. I commissari sono dell’avviso che il servizio non funziona e per questo motivo chiedono o che venga riorganizzato o che le postazioni siano rimosse dato che alcune di esse, come quella di Pastena, creano anche problemi alla mobilità. Attualmente le ciclostazioni a disposizione degli utenti sono sei: zona porto-villa comunale, piazza della Concordia, cittadella giudiziaria, Pastena, parco del Mercatelo, stadio Arechi nei pressi del cinema. Tuttavia, sono diversi mesi che le postazioni risultano quasi dismesse. Le biciclette sono molte poche o del tutto assenti. I fruitori del servizio si contano sulle dita di una mano sebbene il servizio sia stato per diverso tempo gratuito; infatti solo dallo scorso 1 aprile sono partiti gli abbonamenti annuali al costo di 49 euro. Insomma, il rilancio del servizio annunciato circa un anno fa, non sembra esserci stato. Gli stessi dirigenti di Salerno mobilità stanno ragionando su come rivedere il bike sharing. Ad inizio estate, ad un anno quasi dalla ripartenza, è iniziato un lavoro da parte degli uffici della società in house per stilare un primo bilancio. Sembra che non sia stato molto soddisfacente per cui la stessa Salerno mobilità sta pensando ad una riorganizzazione a partire da questo autunno. Dopo un primo stop e un cambio di gestore, oggi il servizio è affidato alla Helios spa. Ad ottobre scorso, in occasione della conferenza stampa con la quale si annunciava la ripartenza del servizio di bike sharing, si erano assicurate tre nuove ciclostazioni e delle nuove biciclette. Tutto questo sembra, però, non sia mai stato realizzato; anche la app, promossa sul sito, non sarebbe disponibile on line. Da qui la presa di posizione dei consiglieri comunali che preferiscono, a questo punto, resettare tutto e risolvere al contempo anche alcuni problemi legati alla mobilità che le ciclostazioni comporterebbero in determinate zone cittadine, come quella orientale. L’argomento sarà ulteriormente discusso subito dopo la pausa estiva.

Angela Caso

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