LA POLEMICA

Festa di San Donato a Eboli, acqua a pagamento

La protesta dei fedeli nell’ultimo fine settimana. Gli organizzatori: «Il Comune ha chiuso i rubinetti per evitare sprechi»

E’ tradizione, per gli ebolitani, recarsi in estate a San Donato, nell’area naturalistica del parco, dove immersi nel verde, trascorrono giornate all’aperto e onorano uno dei santi più importanti della comunità. In particolare questo fine settimana appena trascorso ha visto la comunità riunirsi per una due giorni di festa oltre che di celebrazione religiosa con la processione del santo, e “invadere” festosamente la collina ritrovando il contatto con la natura che troppo spesso si perde durante l’anno. Ma un’amara sorpresa ha guastato la gita fuori porta. Le fontanelle pubbliche erano tutte chiuse. Così i gitanti ed i fedeli l’acqua hanno dovuto comprarla. «Eravamo abituati all’acqua di San Donato. Scoprire che è a pagamento è stata una sorpresa davvero singolare».
Il Comitato che ha organizzato la festa – l’associazione Amici di San Donato – ha spiegato: «Non c’è alcuna speculazione, le fontane sono state “chiuse” dal Comune per evitare spreco d’acqua». Nostante l’affluenza di gente e la necessità di approvvigionarsi di acqua «abbiamo incassato 220 euro per la festa, soldi che doneremo alla chiesa- spiega Roberto Bonelli-. La siccità, infatti, sta inducendo tutte le amministrazioni a regolarsi in questo modo». I fedeli sono rimasti un pò scettici: «Gli anni scorsi venivamo a San Donato e trovavamo la fontana piena d’acqua. Ora si è no ne esce un rivolo».