Festa con ambulanze, il caso in procura 

La sfilata a Capaccio dei mezzi di soccorso di Squecco per l’elezione di Alfieri. Pronta l’interrogazione parlamentare 5Stelle

CAPACCIO PAESTUM. E’ pronto a depositare in Senato un’interrogazione a risposta urgente al ministro della Salute, il senatore Franco Castiello (M5S), in merito all’episodio delle ambulanze private che hanno sfilato a sirene spiegate la sera di domenica scorsa, a Capaccio Paestum, per festeggiare l’elezione di Franco Alfieri a sindaco. Castiello annuncia che sporgerà anche «denuncia alle Procure presso i tribunali di Salerno e di Napoli, allegando l’interrogazione unitamente ai reportage giornalistici». «La sanità in Campania - sottolinea - è ridotta ad una tragica pulcinellata». E dopo la nota diffusa lunedì dal consigliere regionale Michele Cammarano (M5S), è intervenuto il ministro alla Sanità, Giulia Grillo, del suo stesso movimento politico, affermando: «L’uso folkloristico di preziosi mezzi di pubblica utilità, come le ambulanze, va condannato senza se e senza ma. Da ministro, ma anche come cittadina, mi fa male vedere le immagini di quei mezzi di soccorso che sfilano in un carosello elettorale. Fatti come questo sviliscono più di tutto la reputazione di quel Servizio sanitario regionale a discapito delle persone che lavorano con passione e professionalità». Al ministro replica lo stesso Roberto Squecco, titolare di quelle ambulanze: «Si è trattato di un gesto goliardico». E tiene a precisare: «Non si tratta di ambulanze in convenzione né al 118 né ad ospedali. Sono mezzi a chilometro zero presi in comodato». Ha chiesto poi scusa al sindaco Franco Alfieri ed ai cittadini. Lo stesso Alfieri ha preso le distanze da tale gesto ritenendolo di cattivo gusto. «Una cosa - fanno sapere dall’entourage del sindaco - che non ci era stata preventivamente comunicata, altrimenti l’avremmo stoppata sul nascere. Quindi un’azione non dipendente da noi, d’altronde non potevamo sapere come i circa 6.620 elettori avrebbero voluto festeggiare l’elezione del neo sindaco». Enzo Sica, candidato a sindaco al primo turno, ha riferito: «Si tratta di una brutta pagina per Capaccio Paestum, che non fa onore a chi ha compiuto il gesto. Mi ha fatto piacere la presa di distanza fatta da Alfieri. Spero ora che tale evento cada presto nel dimenticatoio perché Capaccio merita di essere nominata per le sue bellezze e non certo per queste cose». Il neo sindaco oggi dovrebbe svelare anche i nomi dei componenti dell’esecutivo. «Saranno scelti - evidenzia Alfieri - tra i 128 candidati, per competenza». Oltre ai cinque assessori, in ballo anche la nomina del presidente del Consiglio comunale. Probabile che i componenti della coalizione di maggioranza possano ricevere una delega.
Andrea Passaro
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