TRAFFICO E DISAGI

Ferragosto da incubo per l’Amalfitana

La Statale riapre dopo il rogo a Capo d’Orso, resta il senso unico alternato

AMALFI - Dopo il rogo di Capo d’Orso, la statale Amalfitana riapre a senso unico alternato per fronteggiare i disagi della settimana di Ferragosto. La ditta incaricata della bonifica ha dato rassicurazioni al Comune di Maiori sul fatto che gli interventi di rimozione di vegetazione e detriti e le principali attività di monitoraggio, nell'area all’altezza del chilometro 36+900 interessata da un incendio e da una caduta di rocce, dovrebbero terminare questa mattina. È iniziata contemporaneamente la delimitazione del tratto a rischio, che verrà riaperto entro quindici giorni. Prima di allora, si dovrà fare di necessità virtù. Il senso unico alternato, con tanto di semaforo, rimarrà in vigore fino a domenica, con limitazioni di accesso per i bus turistici. D’accordo con l’amministrazione comunale di Maiori, la Sita ha predisposto un potenziamento delle linee da Maiori a Cetara. Importanti i trasporti marittimi, con il coinvolgimento della Travelmar, che ha istituito una ulteriore corsa tra Amalfi e Salerno, e su cui il sindaco Antonio Capone ha chiesto il massimo impegno per andare incontro ai tanti turisti in arrivo e ai pendolari che incontrano difficoltà nel raggiungere i posti di lavoro. Più in generale, in vista del Ferragosto, a seguito dell’incontro di sabato in prefettura sarà messo in campo un piano speciale per la sicurezza e la gestione del traffico, con presidi dei vigili urbani di Salerno, Cava de’ Tirreni, Vietri sul Mare, Positano e Maiori, nonché il supporto di pattuglie della polizia provinciale, agenti della Questura di Salerno e carabinieri. Un dispiegamento di forze notevole, ma pure fisiologico, in ragione degli ingorghi che caratterizzano la Statale 163 anche nelle settimane non da bollino rosso, e visti i problemi causati dall’incendio divampato a Capo d’Orso, un imprevisto che nessuno si sarebbe augurato in un periodo simile, al punto da sembrare quasi un’azione premeditata degli incivili, in attesa di riscontri dalle indagini delle forze dell’ordine.

Francesco Ienco

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