Farina, le firme al ministro «Mai più, nel nome di Ale» 

La mamma Tiziana Morra incontra Giulia Grillo, titolare del Dicastero alla Salute Le consegna una petizione per i giovani diabetici: suo figlio perse la vita a 13 anni

PELLEZZANO . Una petizione al Ministero della Salute per i malati di diabete. Perfino i vertici del Governo nazionale sono stati informati da Tiziana Morra, la madre del piccolo Alessandro Farina, tragicamente deceduto nel Natale 2017 dopo il ricovero in ospedale. Da quel momento, la donna e la sua famiglia non si sono dati pace, non solo sporgendo denuncia in merito a presunte negligenze di chi aveva preso in cura il ragazzo, di appena 13 anni, ma anche facendo della loro battaglia una vera e propria ragione di vita, per evitare che altri, dopo di loro, possano provare lo stesso dolore.
Nella giornata di giovedì, una tappa fondamentale, grazie al contributo dell’associazione di volontariato “Diabete Junior Campania”: la Morra è stata ricevuta al Ministero della Salute, presieduto da Giulia Grillo, dove ha consegnato una raccolta firme che reca il nome del figlio scomparso da ormai quasi due anni. Un altro incontro ha avuto luogo presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, dove la donna ha incontrato dei funzionari delegati dal vicepremier Luigi Di Maio. Ad accompagnarla, tra gli altri, c’era il fratello Francesco Morra, zio del piccolo di Alessandro e sindaco di Pellezzano. La Morra ha commentato: «Ho vissuto un momento molto importante ed emozionante. Sono onorata di aver consegnato al Ministero della Salute la petizione che porta il nome di Alessandro affinché quello che tragicamente e successo a lui non avvenga mai più. Sapere che ci sono rappresentanti dello Stato che si interessano alle problematiche legate alla diagnosi di diabete di tipo 1 è molto importante perché c’è bisogno di fare informazione e di tenere alta l’attenzione. Ringrazio Dario De Falco, capo segreteria del vicepremier Di Maio, che ci ha accolti ed ascoltati presso la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Palazzo Chigi. Infine ringrazio il dottor Valentino Cherubini, Gaetano Amorico e Carmina Nocera, che mi hanno coinvolta nella delegazione. e mio fratello sempre presente negli eventi della mia vita».
Nei giorni scorsi, la storia della morte di Alessandro era tornata prepotentemente alla ribalta dopo che la madre, via social, aveva lanciato un disperato appello, affinché qualcuno la aiutasse a ritrovare il cellulare smarrito, con le foto del figlio. L’apparecchio è stato rinvenuto dopo qualche giorno, ma a quanto pare senza gli scatti che la donna conservava gelosamente.
Francesco Ienco
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