IL PROCESSO

"Falso caso di pedofilia", neuropsichiatra dell'Asl Salerno a giudizio

Contestata una consulenza su un bambino di tre anni

Sarà processata la neuropschiatra infantile Maria Rita Russo, dirigente all’Asl di Salerno del servizio Not contro il maltrattamento dei minori. La Corte d’appello di Napoli, davanti alla quale era stato impugnata l’ordinanza di non luogo a procedere firmata dal gup, ne ha disposto il rinvio a giudizio, fissando per il prossimo ottobre l’inizio del processo.

L’accusa è quella di false dichiarazioni al pubblico ministero, l’unica non ancora caduta sotto la tagliola della prescrizione in un’imputazione secondo cui la professionista salernitana avrebbe forzato l’esito di una consulenza psichiatrica su un bambino di tre anni, avallando nei confronti del padre un processo per pedofilia che si è poi rivelato infondato.